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Caso clinico: Ponte avvitato realizzato con KATANA™ HTML e CERABIEN™ ZR (CZR)

Realizzato da Odt. Pier Francesco Golfarelli

 

Il workflow digitale e la modellazione CAD/CAM sono ormai diventate pratiche quotidiane e aiutano a gestire molti casi clinici, incluse le riabilitazioni molto estese.

Per il caso qui presentato, dopo il consulto con lo specialista, è stato scelto di utilizzare la zirconia KATANA™ HTML, per le sue proprietà estetiche e meccaniche. Uno dei criteri di selezione è stato il vantaggioso basso livello di abrasione della zirconia. Grazie alla sua densità, questo materiale è meno abrasivo delle ceramiche tradizionali, in combinazione con un’adeguata lucidatura meccanica. Sulla base della situazione iniziale, dopo il completamento del montaggio in articolatore, è stata progettata una struttura con cutback anteriori per la massima resa estetica, mentre per i denti posteriori, è stata scelta una soluzione monolitica per avere la massima resistenza e qualità delle superfici funzionali.

Con la tecnica CORE&SHELL sviluppata dal Noritake Italian Study Club, è possibile sfruttare al massimo le proprietà ottiche della zirconia KATANA™, integrandola, nell’area anteriore, con la ceramica CERABIEN™ ZR. Nelle immagini, è possibile vedere il risultato estetico delle aree anteriori e laterali, le superfici monolitiche lucidate meccanicamente e lo speciale CZR™ FC Paste Stain Noritake.

 

 

Fig. 1 CAD Shaping - 3Shape Dental Designer

 

Fig. 2 Progettazione della struttura con cutback

 

Fig. 3 Struttura KATANA™ HTML

 

Fig. 4 Superficie occlusale - dettagli

 

Fig. 5 Shade stain

 

Fig. 6 Shade Stain (SS)

 

Fig. 7 Core

 

Fig. 8 Internal Live Stain (ILS)

 

Fig. 9 Shell

 

Fig. 10 Shell Tissue

 

SITUAZIONE FINALE

Fig. 11 Layering - dettagli

 

Odontotecnico:

Odt. Pier Francesco Golfarelli
Noritake Italian Study Club Teacher, Forlì

 

Caso clinico con KATANA™ ZIRCONIA STML in combinazione con CZR™ FC Paste Stain

Realizzato da: Dr. Salvatore Scolavino e Odt. Francesco Napolitano

 

Lo studio dentistico si è trovato ad affrontare una grande sfida dal punto di vista estetico per il restauro di un solo incisivo con denti naturali adiacenti. Nel caso illustrato, una giovane paziente è stata sottoposta ad un trattamento endodontico per il dente 21 (fig. 1) e protesizzazione. (fig. 2)

 

Fig. 1: Raggi X dopo trattamento endodontico (con corona nuova sul dente 21).

 

Fig. 2: Restauro precedente con cui la paziente si è presentata allo studio.

 

Per mantenere l’aspetto naturale e preservare il contorno della gengiva, si è scelto di realizzare una corona anatomica in Zirconia Multistrato (ML). KATANA™ Zirconia STML (Kuraray Noritake Dental) fornisce quattro strati di gradazione da Body/Dentina (area cervicale) a Enamel (area incisale), che variano per colore e traslucenza. Usando questo tipo di Zirconia per la fresatura, è possibile riprodurre la naturale Dentina-Smalto dal giallino al bianco-blu in modo semplice.
In questo modo, anche il perno endodontico non traspare creando alterazioni estetiche. D’altro canto, la zirconia diffonde la luce nel contorno gengivale, conferendole un aspetto naturale. Inoltre, per un aspetto brillante e naturale, si è voluto personalizzare la corona riproducendo delle aree sulla superficie usando CZR™ FC Paste Stain di Kuraray Noritake Dental, disponibile in 27 colori, tutte con una gradazione di fluorescenza naturale. Per la parte frontale è essenziale tenere presente che tutti i materiali in zirconia migliorano il rapporto biologico con la gengiva garantendo risultati estetici duraturi.

 

Il dentista ha ricostruito il moncone 21, preparandolo secondo le specifiche della zirconia e ha preso poi l’impronta (fig. 3). Il modello in gesso realizzato (fig. 4) è stato scannerizzato per poi passare al processo digitale. Dopo la progettazione, la corona è stata fresata e provata nella seduta successiva con il paziente (fig. 5).

 

Fig. 3: Impronta presa dopo la preparazione del dente 21.

 

Fig. 4: Modello in gesso – Definizione del bordo di chiusura.

 

Fig. 5: Prova della corona in zirconia nella bocca della paziente con diga di gomma.

 

FORMA E COLORE

Nella fase iniziale del caso, è stata esaminata la forma sia del dente della mandibola che di quello della mascella. Particolare attenzione è stata data allo spazio interprossimale tra l’11 e il 21 per via dell’usura dell’area (vedere fig. 2). Si sono dovuti anche avvicinare rispettivamente i margini approssimali 21/22 e 11/12 nelle parti medio-cervicali. Dando alla corona la sua forma finale, si ottiene una linea esterna che si estende verso la zona distale del 21. Per armonia, il dente 11 è stato esteso anche nella zona distale. Qui, il clinico ha usato il composito per otturazioni dirette CLEARFIL MAJESTY™ Classic, colore A2 (fig. 6, 7 e 8). Il composito nano-ibrido di Kuraray Noritake Dental è di facile modellazione e si integra completamente con la corona fresata.

 

Importante era creare un effetto 3D della struttura del dente e una consistenza della superficie vestibolare adatta all’età della paziente sia per la corona del 21 che per il dente 11. Per questo motivo, le caratteristiche del dente adiacente e di quelli circostanti sia mandibolari che mascellari sono state esaminate meticolosamente, sia in generale che nei dettagli. Mediante strumenti di rifinitura sono state create linee di crescita incrementali e tessitura superficiale conferendo al dente un aspetto ancor più naturale.

 

Fig. 6: Dente 11 prima della correzione morfologica distale.

 

Fig. 7: Corona finita del 21 sul modello in gesso. Notare: per abbinare correttamente la forma della corona del 21 e avvicinare i margini 11/12, è stato aggiunto il composito nello spazio interprossimale.

 

Fig. 8: Finitura del nuovo contorno distale del dente 11.

 

Il tocco di colore finale è stato dato ad entrambi i denti colorando la superficie: con un sottile strato di FC Paste Stain di soli 50-70 micron di spessore, si sono realizzate le diverse sfumature. È stata adoperata l’intera gamma, dal giallo/arancione al blu e al bianco (fig. 9a-d) per riprodurre l’effetto dei mammelloni in tutti i terzi dei restauri.

 

Fig. 9a: Posizionamento definitivo del restauro.

 

Fig. 9b: Subito dopo il posizionamento.

 

SITUAZIONE FINALE

Fig. 9c: Immagine delle labbra con il restauro posizionato.

 

Fig. 9d: Aspetto naturale della mascella e della mandibola.

 

 

Incisivo centrale in KATANA Zirconia ceramizzato: il caso clinico

Il caso clinico presentato illustra il restauro di un incisivo centrale in KATANA™ Zirconia utilizzando la tecnica di ceramizzazione.
Attraverso l'applicazione di CERABIEN™ ZR, una ceramica ad alta traslucenza e opalescenza, il risultato finale mira a ottenere un'estetica superiore e un aspetto naturale.

 

CERABIEN ZR
Ceramica ad alta traslucenza e opalescenza per restauri altamente estetici e per un effetto naturale.

 

La leggera traslucenza blu sul margine dello smalto dell’incisivo è stata ottenuta usando LTx e LT Royal Blue.

 

Situazione iniziale

 

LTx e LT Royal Blue sono stati usati sui margini dell’incisivo per riprodurre l’opalescenza blu e l’effetto traslucente.

 

Step 1: Build-up delle strutture interne.

Per riprodurre la struttura del mammellone con dentina, sono stati applicati gli Internal Stain, successivamente cotti.

 

Step 2: Applicare il primo Internal Stain e poi cuocerlo.

Per riprodurre la tinta della struttura dello smalto interno, sono state applicate ceramiche Luster, poi cotte come base.

 

Step 3: Applicare la prima struttura in smalto, poi cuocerla.

Per riprodurre l’area bianca e il margine incisale, sono stati applicati gli Internal Stain prima della cottura.

 

Step 4: Applicare il secondo Internal Stain, poi cuocerlo.

Per riprodurre il colore tenue e la traslucenza dello smalto, sono state applicate ceramiche Luster prima della cottura.

 

Step 5: Applicare la seconda struttura di smalto prima della cottura.

 


Step 6: Risultato finale.

 

Fotografie: per gentile cortesia della Clinica Dentale Otani, MDT Ryuzo Shiba e MDT Naoto Yuasa

 

L’alternativa universale ai detergenti a base di acido ortofosforico

L’acido ortofosforico viene utilizzato principalmente nelle procedure di adesione smalto-dentinali con tecniche etch&rinse/total-etching, mentre è facoltativo nelle tecniche self-etching per la mordenzatura selettiva dello smalto. Inoltre, spesso viene utilizzato come detergente intra ed extra-orale per strutture dentali e restauri.

Ma l’acido ortofosforico è sempre la scelta giusta?

 

Restauri diretti

Molte procedure adesive sono eseguite con tecniche self-etch. Quando vengono applicati sulla superficie preparata del dente, i monomeri acidi contenuti nel primer e/o nell’adesivo rimuovono e modificano parzialmente lo smear layer, dando vita ad un sottile strato ibrido. Una quantità considerevole di cristalli di idrossiapatite rimane sulla superficie leggermente acidificata, permettendo un’adesione sia chimica che meccanica tra l’adesivo e il tessuto dentale.

Se la superficie adesiva nella cavità è contaminata, per esempio, da sangue o da saliva e viene applicato l’acido ortofosforico per detergere e decontaminare, andrà ad acidificare la struttura del dente, causando la rimozione dell’idrossiapatite e impedirà l’adesione chimica desiderata tra l’adesivo e il dente, compromettendo la forza adesiva. Non è quindi consigliabile l’uso di un detergente a base di acido ortofosforico in tali circostanze, in quanto potrebbe generare degli effetti negativi.

Per una detersione ottimale senza controindicazioni è consigliato il decontaminante universale KATANA™ Cleaner, che contiene sale MDP combinato con una speciale ammina (MDP-TEA) e degli MDP “liberi”. A differenza di altri detergenti a base di acido ortofosforico, KATANA™ Cleaner, con il suo pH essenzialmente neutro pari a 4.5, non rimuove l’idrossiapatite dal dente, elimina però in maniera efficace qualsiasi contaminazione di saliva e/o di sangue.

 

 

Restauri indiretti

Per i materiali a base di vetro, come il disilicato di litio e la ceramica feldspatica, l’acido ortofosforico è collaudato come agente di rimozione della contaminazione, per esempio nel caso di depositi prodotti dall’acidificazione di questi materiali con acido idrofluoridrico. Tuttavia, potrebbe non essere saggio un uso costante dell’acido ortofosforico per rimuovere le contaminazioni dai restauri indiretti: non è infatti consigliabile sulla zirconia, in quanto potrebbe inibire l’adesione chimica dei monomeri a base di fosfati nei processi di adesione alla superficie dei restauri in zirconia.

Nelle cementazioni protesiche con cemento resina self-etching come PANAVIA™ SA Cement Universal o cementi che fanno ricorso a primer self-etching (per es. PANAVIA™ V5), non è raccomandato l’uso di acido ortofosforico sulla dentina per le stesse ragioni indicate nel caso di restauri diretti.

 

Nessun insidia, nessuna limitazione

 A differenza dell’acido ortofosforico (35%), KATANA™ Cleaner pulisce in modo efficace, senza il rischio di controindicazioni, indipendentemente dal tipo di struttura del dente, dal materiale usato per il restauro e dalla procedura di adesione scelta. Per questo motivo, il nostro decontaminante universale è la soluzione ideale per velocizzare il vostro lavoro.

 

 

La diffusione della luce nei compositi

Un aspetto di fondamentale importanza nei restauri diretti in composito è la qualità estetica. La scelta della giusta opacità, del croma e del valore è assolutamente necessaria per ottenere dei risultati naturali. Tuttavia, lavorare con un composito che incorpora la tecnologia di diffusione della luce lo rende molto più semplice.
Grazie a questa tecnologia, un composito può integrarsi alla struttura adiacente del dente senza linee di fratture.

 

Cos’è la diffusione della luce?

Per diffusione della luce si intende la capacità di un materiale di trattenere e diffondere la luce in diverse angolazioni. I compositi privi di questa tecnologia risultano meno performanti e di conseguenza spesso le preparazioni sui margini sono visibili. Anche l’eccessiva opacità di compositi che non contengono rifrattori di luce non consente un’integrazione ottimale coi tessuti dentali.
Nei compositi estetici la capacità di trasmettere la luce in tutte le direzioni, simulando il dente naturale, è fondamentale per il loro successo. Questo è il risultato raggiunto dalla nostra famiglia di compositi CLEARFIL MAJESTY con l’aiuto della tecnologia di Diffusione della Luce (LD) di Kuraray Noritake Dental – che incorpora microparticelle di riempitivo che riflettono e trasmettono luce aumentando l’opacità dei restauri in modo naturale.

 

La famiglia CLEARFIL MAJESTY

CLEARFIL MAJESTY ES-2 Premium, Classic e CLEARFIL MAJESTY ES Flow riproducono le proprietà di diffusione della luce della struttura del dente. Presentano un più alto livello di diffusione della luce nelle tinte più opache (dentina) e un livello più basso in quelle più traslucenti.

Il risultato effettivo della nostro tecnologia LD è ben visibile nelle immagini di seguito: sulla “Light Diffusion Card” sono posizionati tre dischi, ognuno dei quali è formato da un materiale composito di spessore inferiore ad 1 mm. Il composito sulla sinistra (CLEARFIL MAJESTY Esthetic) è il più trasparente dei tre quanto la card viene posizionata sopra ad un’altra superficie – questo è il composito che meglio consente di leggere il testo sottostante. Tuttavia, se si aumenta la distanza dal testo inserendo delle monete da due euro sotto alla card, il risultato si annulla – grazie alle proprietà della diffusione della luce di CLEARFIL MAJESTY Esthetic, l’unico composito attraverso cui il testo non è più leggibile.

 

 

 

Nella pratica il risultato finale è semplice: la tecnica di diffusione della luce aiuta a creare dei restauri che si integrano facilmente con la dentatura naturale circostante.

 

I nostri prodotti vincitori di premi nel 2020

Data la grande varietà di adesivi, cementi e materiali restaurativi disponibili sul mercato dentale, sembra difficile stabilire quali prodotti siano i più adatti a soddisfare le esigenze individuali. Visto il numero elevato di soluzioni disponibili, non è possibile pensare ad un confronto diretto testando tutti i prodotti di uno studio dentistico. Le indagini condotte in laboratorio forniscono informazioni sulle caratteristiche di un determinato prodotto, ma di solito non riescono a delineare un quadro generale. Inoltre, i risultati dei vari test sono difficilmente comparabili a causa delle condizioni variabili dei test stessi. I risultati dei test clinici sono molto utili in quanto danno delucidazioni sulle prestazioni cliniche (a lungo termine) di determinati materiali, ma di solito vengono pubblicati anni dopo il lancio di un prodotto, quindi non sono disponibili nelle fasi iniziali. Una valida fonte di informazioni sono le valutazioni pratiche, in quanto aiutano i potenziali utilizzatori ad identificare le migliori qualità dei materiali dentali.

Una delle istituzioni che conduce e pubblica valutazioni cliniche e test sulle prestazioni dei prodotti è DENTAL ADVISOR, che ha sede negli Stati Uniti. Una volta all’anno, i materiali e le attrezzature dentali con le prestazioni migliori ricevono un Premio come Miglior Prodotto (Top Product) o Prodotto Preferito (Preferred Product). La lista dei vincitori è pubblicata online (www.dentaladvisor.com) e nel numero di gennaio-febbraio di DENTAL ADVISOR. Nel 2020, tra i vincitori erano presenti numerosi prodotti di Kuraray Noritake Dental.

I vincitori come Miglior Prodotto (TOP PRODUCT)

CLEARFIL™ SE Protect ha ricevuto il Premio come Miglior Prodotto nella categoria Restauri Diretti, Adesivi: Self-Etch. La composizione di questo adesivo self-etch è basata sulla quella dell’adesivo self-etch gold standard a due passaggi CLEARFIL™ SE Bond, ma, in aggiunta, contiene il monomero MDPB che offre un effetto antibatterico nella cavità e un rilascio a lungo termine di fluoro. Il riconoscimento di DENTAL ADVISOR si basa su test del materiale condotti da tredici consulenti e redattori di DENTAL ADVISOR nei loro studi dentistici per sei settimane. Grazie alle sue eccezionali prestazioni, l’adesivo antibatterico self-etch ha ricevuto una valutazione clinica positiva del 98%.

 

 

Per il quinto anno consecutivo, CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow si è aggiudicato il Premio come Miglior Prodotto nella categoria Restauri Diretti, Compositi: Alta Fluidità. Il composito fluido universale è disponibile in tre diversi livelli di fluidità, da elevata a bassa*. Questo permette a chi lo utilizza di scegliere la viscosità ideale per ogni situazione: la variante a fluidità elevata è la scelta perfetta come liner di cavità e per trattamenti riparativi, mentre la fluidità bassa è specificatamente indicata per l’applicazione di faccette, ricostruzioni di cuspidi e crespe nei settori posteriori ecc. Il composito fluido universale è stato testato da 29 consulenti di DENTAL ADVISOR in più di 900 applicazioni cliniche. Le caratteristiche valutate – applicazione/maneggevolezza, estetica, viscosità, facilità di lucidatura – sono state giudicate “eccezionali”. Per questo è stato raccomandato con una valutazione positiva del 100% e con una valutazione clinica generale del 98%.

*DENTAL ADVISOR valuta solo il livello standard di fluidità intermedia, perché le altre due varianti non sono disponibili negli Stati Uniti.

 

 

Il terzo a ricevere il Premio come Miglior Prodotto del 2020 è il nostro PANAVIA™ SA Cement Universal (categoria: Cementi Autoadesivi). Il cemento resina autoadesivo universale contiene l’esclusivo monomero LCSi. Questo monomero è un silano con funzione di agente accoppiante, che presenta nelle sue molecole un’esclusiva catena di carbonio, che permette di creare un legame chimico e duraturo con ceramica, disilicato di litio e resina composita senza la necessità di un primer separato. L’altra tecnologia chiave presente nella composizione è il monomero originale MDP, che consente la reattività chimica con zirconia, dentina e smalto. Queste tecnologie, insieme, permettono a  PANAVIA™ SA Cement Universal di creare un forte legame duraturo con qualsiasi materiale da restauro, senza la necessità di un primer separato.La sua maneggevolezza, il livello di estetica e di compatibilità con l'area gengivale sono state giudicate con valutazioni da “molto buono” a “eccellente” da parte di 31 giudici, che hanno usato il cemento in 516 applicazioni. Nella valutazione clinica generale ha ottenuto un punteggio del 96%. 

 

 

Riconoscimenti come Prodotto Preferito (PREFERRED PRODUCT)

Tra i Prodotti Preferiti 2020 troviamo CLEARFIL™ Universal Bond Quick. L’adesivo universale può essere applicato usando la tecnica self-etch o, insieme alla siringa K-ETCHANT, con la tecnica selective etch su smalto o total-etch. Grazie alla nostra tecnologia ad adesione rapida – una combinazione del monomero originale MDP e degli innovativi monomeri idrofili a base di ammidi – l’adesivo ha un’azione istantanea senza la necessità di lunghi tempi d’attesa, dell’applicazione di diversi strati e di frizionamento prolungato. La procedura di applicazione facile e veloce è stata una della motivazioni principali che hanno convinto i consulenti di DENTAL ADVISOR a scegliere CLEARFIL™ Universal Bond Quick come Prodotto Preferito. Nel 2017 era già stato selezionato come Scelta dei Redattori con un punteggio del 98% nella valutazione clinica.

 

 

Per il secondo anno consecutivo, hanno ricevuto il riconoscimento il primer protesico universale CLEARFIL™ Ceramic Primer Plus e TEETHMATE™ DESENSITIZER per il trattamento dell’ipersensibilità. CLEARFIL™ Ceramic Primer Plus contiene il monomero originale MDP e un silano, che garantiscono un’adesione eccezionale a qualsiasi materiale da restauro, per esempio alle ceramiche a base di silice, alla zirconia, ai compositi e anche alle leghe metalliche. Uno dei suoi vantaggi è la procedura semplificata, in quanto il prodotto deve essere solamente applicato e asciugato sulla superficie adesiva dopo il trattamento preliminare consigliato. Dopo i test clinici, il prodotto è stato raccomandato con una valutazione positiva del 96% e con un punteggio del 96% dai consulenti di DENTAL ADVISOR.

TEETHMATE™ DESENSITIZER è stato ideato per creare idrossiapatite (Hap), in grado di sigillare i tubuli dentinali aperti e le crepe dello smalto. Ciò permette di ridurre notevolmente l’ipersensibilità durante l’applicazione sulla dentina esposta o preparata. Quando viene usato in un trattamento restaurativo, TEETHMATE™ DESENSITIZER non ha effetti negativi sulla forza di adesione di adesivi dentali o di cementi. Nella valutazione clinica condotta da DENTAL ADVISOR ha ottenuto dei risultati eccellenti con un punteggio del 96%.

 

La maggior parte dei prodotti di Kuraray Noritake Dental che sono stati premiati quest’anno si basano sulla tecnologia delle resine, una delle nostre competenze chiave. Negli anni ’80 abbiamo sviluppato il monomero originale MDP, un monomero funzionale, che è una componente essenziale di tutti gli adesivi che abbiamo lanciato sino ad oggi, compresi i prodotti vincitori CLEARFIL™ SE Protect, PANAVIA™ SA Cement Universal, CLEARFIL™ Universal Bond Quick e CLEARFIL™ Ceramic Primer Plus. Questa è solo una delle nostre aree di competenza. Forniamo anche prodotti per la  prevenzione e un’intera gamma di materiali restaurativi:  dai materiali compositi fluidi come CLEARFIL MAJESTYTM ES Flow alla zirconia KATANA™ Zirconia UTML, STML e HTML.


Gli importanti riconoscimenti che ricevono i nostri prodotti sono la prova concreta della loro eccellente qualità e affidabilità e ci identificano come un’azienda di cui ci si può fidare.

 

PANAVIA SA CEMENT UNIVERSAL riceve il riconoscimento EDITORS' CHOICE da Dental Advisor

Dopo il premio ricevuto nella categoria CEMENTI AUTOADESIVI come Top Award 2020, PANAVIA SA Cement Universal riceve anche il riconoscimento EDITORS' CHOICE da parte di Dental Advisor con una valutazione clinica positiva del 96%.

Ecco alcuni dei commenti dei clinici che lo hanno valutato:

  • “Very user-friendly”
    Facilità d'uso.

  • “My assistant does not have to get it out of the refrigerator as it can be stored at room temperature”
    Possibilità di conservarlo a temperatura ambiente.

  • “Amazing viscosity, tack cure-ability and very easy cleanup”
    Viscosità straordinaria, possibilità di tack cure e facile rimozione degli eccessi.

  • “Great color match and I liked the universal ability to work with so many substrates”
    Ottima corrispondenza del colore e apprezzata versatilità di poter lavorare con diversi substrati.

 

Per saperne di più sul prodotto, clicca qui.

 

TEETHMATE DESENSITIZER: il desensibilizzante naturale che crea idrossiapatite

TEETHMATE DESENSITIZER: la soluzione naturale alla sensibilità dentale

 

TEETHMATE DESENSITIZER di Kuraray Noritake Dental è stato sviluppato per fornire una soluzione immediata e duratura alla sensibilità dentale. Grazie a delle polveri appositamente modificate, prive di possibili irritanti come metacrilati e resine a base di colofonia, TEETHMATE DESENSITIZER è biocompatibile e non danneggia i tessuti. E’ il primo desensibilizzante in grado di creare idrossiapatite, con un sapore neutro che piacerà ai pazienti. Dal suo lancio nel 2013, i dentisti hanno elogiato il prodotto per la sua capacità di creare sigilli resistenti dei tubuli dentinali e per il sollievo immediato che riesce a dare ai pazienti.

TEETHMATE DESENSITIZER consiste in una polvere, composta prevalentemente da fosfato di calcio, e da un liquido, il cui componente principale è l’acqua. Basta semplicemente miscelare la polvere con il liquido. Dopo che la pasta è stata applicata con uno spazzolino molto fine sull’area interessata per 30 secondi, il materiale si solidifica in idrossiapatite, procurando un’immediata riduzione dell’ipersensibilità, grazie alla chiusura dei tubuli dentinali e delle microfratture dello smalto.

 

Idrossiapatite: il minerale più resistente del corpo umano

La presenza di idrossiapatite induce la rimineralizzazione del dente, proteggendolo dall’ipersensibilità e dagli effetti di una pulizia professionale dei denti. TEETHMATE DESENSITIZER è composto da due diversi tipi di fosfato di calcio che reagiscono a contatto con l’acqua e formano idrossiapatite. La tecnologia di Kuraray Noritake Dental assicura il giusto rapporto tra gli ioni a base di fosfato di calcio e il livello ottimale di pH e questo permette che la nuova idrossiapatite formata agisca come se fosse quella naturale del paziente, cristallizzandosi in modo tale da sigillare con efficacia i tubuli dentinali e le fratture dello smalto.

 

Efficace contro tutte le cause di sensibilità

TEETHMATE DESENSITIZER è indicato per un’ampia gamma di problematiche, dalla sensibilità dovuta a sbiancamento al trattamento della dentina esposta per piorrea alveolare, abrasione da spazzolino o alla preparazione per otturazioni e/o restauri.

TEETHMATE DESENSITIZER è un trattamento invisibile e duraturo. Quando applicato, chiude i tubuli dentinali aperti senza lasciare strati sul dente. È semplice e veloce da usare: basta miscelare la polvere e il liquido, frizionare la miscela sull'area sensibile da trattare per 30 secondi e risciacquare con acqua. Non è necessario soffiarci sopra un getto d'aria o fotopolimerizzare, in quanto i fosfati di calcio nel materiale si induriscono da soli, garantendo ai pazienti un rapido sollievo dal dolore causato dalla sensibilità.

 

Efficacia dimostrata

In un’indagine condotta da Kuraray Noritake Dental, è stato chiesto a dentisti giapponesi di valutare l’efficacia di TEETHMATE DESENSITIZER. Dei 285 interpellati, il 92% ha dichiarato di essere soddisfatto dell’efficacia del prodotto.

 

Nessun impatto negativo sulla forza di adesione

È stato clinicamente dimostrato che TEETHMATE DESENSITIZER non riduce la forza di adesione di cementi o adesivi quando viene usato prima della loro applicazione. Questo è un vantaggio considerevole per i dentisti che usano adesivi Etch&Rinse, per esempio, in quanto possono applicare TEETHMATE DESENSITIZER senza preoccuparsi di potenziali effetti dannosi ai restauri.

 

TEETHMATE DESENSITIZER è un prodotto efficace per risolvere il problema della sensibilità dentale in modo naturale, invisibile e duraturo per garantire la soddisfazione sia dei dentisti che dei pazienti.

Vuoi saperne di più? Clicca qui.

 

Siamo operativi

Il nostro impegno per voi:

I prodotti Kuraray Noritake Dental offrono ai professionisti del settore dentale di tutto il mondo prodotti di alta qualità, da utilizzare con procedure semplici e dai risultati duraturi. Con l’epidemia COVID-19, ci siamo ritrovati tutti a vivere momenti difficili ai quali non eravamo preparati. Il nostro pensiero va a tutte le persone colpite dalla pandemia di coronavirus.

Noi di Kuraray Europe GmbH, in qualità di ufficio vendite europeo di Kuraray Noritake Dental Inc., proviamo un grande senso di responsabilità verso i nostri clienti e i nostri associati, i nostri colleghi e le nostre comunità, per questo vogliamo informarvi che, nonostante le sfide che stiamo affrontando, faremo del nostro meglio per fornirvi i servizi che richiedete.

 

  1. Attività normali

È importante continuare a fornire prodotti e servizi a tutti i nostri clienti ma, allo stesso tempo, garantire la sicurezza dei nostri dipendenti. Partendo da questo presupposto, abbiamo rilocato la maggior parte dei nostri dipendenti non addetti alla produzione a lavorare da remoto e abbiamo cancellato tutti i viaggi non essenziali e gli spostamenti transnazionali. Questi cambiamenti non devono avere alcuna ripercussione sul modo in cui voi, cari clienti, comunicate con noi. Siamo pronti, desiderosi e perfettamente in grado di sostenervi. Chiaramente, per ridurre al minimo i rapporti in prima persona, le comunicazioni avverranno nel modo che vi risulta più pratico – tramite chiamata telefonica, email o video conferenza (su Skype, FaceTime o Google Hangout). Quello che vi è più comodo!

 

  1. Consegne

Ad oggi, il nostro magazzino dispone di prodotti a sufficienza sia per studi dentistici che per laboratori e di una logistica affidabile.

Grazie alla nostra rete globale di fornitori-depositi, i professionisti del settore dentale di tutto il mondo continueranno ad avere un accesso locale alla nostra ampia gamma di prodotti Kuraray Noritake Dental. Kuraray Europe GmbH si impegna a fare tutto il possibile per consegnare in tempo i vostri ordini. A nostro sostegno, vi chiediamo gentilmente di assicurarvi che ci sia qualcuno nei vostri uffici a disposizione per ricevere la merce. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, ciò non fosse possibile, vi chiediamo di avvisare anticipatamente il vostro fornitore.  

 

  1. Supporto tecnico

Il nostro servizio tecnico è a disposizione per rispondere alle vostre esigenze.

 

Se possiamo aiutarvi in qualsiasi altro modo, non esitate a contattarci.

Vi auguriamo il meglio. Abbiate cura di voi e della vostra salute.

 

Cordialmente,

 

Kuraray Europe GmbH

BU Medical

Caso clinico con chiusura di diastema

Realizzato da Daniele Rondoni, MDT

Un paziente di mezza età ha richiesto un consulto odontoiatrico perché a disagio con l’estetica della parte superiore frontale della mascella, in particolare delle regioni 11, 12, 21 e 22. Lamenta anche la presenza di diastema tra gli incisivi centrali superiori.

 

Fig. 1: Situazione iniziale.

 

L’esame orale mostra quattro regioni con corone (12-22) e rivela che sono tutte deteriorate. Il dente 21 è stato sottoposto ad un trattamento endodontico, mentre i denti dall’11 al 22 sono stati ricostruiti di recente. A causa del loro stato di deterioramento, tutti i denti affetti vengono presi in considerazione nella progettazione dei nuovi restauri, insieme alla chiusura del diastema tra gli incisivi, tenendo conto del rapporto larghezza e lunghezza.

Il materiale più adatto per ottenere un aspetto naturale e uno stretto rapporto gengivale del restauro è, in questo caso, la zirconia, per la sua biocompatibilità con la regione gengivale. La linea KATANA Zirconia di Kuraray Noritake Dental offre una gamma prodotto di alta qualità e dall’estetica molto realistica, grazie al gradiente di colore naturale presente nel materiale.

 

Fig. 2: Preparazione che mostra la decolorazione nell’area cervicale del dente 21.

 

Fig. 3: Vista occlusale della preparazione.

 

Fig. 4: Le quattro corone di zirconia dopo la progettazione seguita dalla fresatura.



Fig. 5: Risultato subito dopo la sinterizzazione.

 

Per ottenere un restauro estetico ancora più naturale, sulla superficie in zirconia viene usato esternamente CZR FC Paste Stain.

 

Fig. 6: Caratterizzazione del restauro.

 

Come accade spesso, si è usato Cervical 2 per dare una tonalità aranciata all’area cervicale, per accentuare ancora meglio la gradazione naturale del dente. Per le aree incisali, invece, si è usato Grayish Blue combinato a Value, per aumentare la trasparenza e l’opalescenza. La stessa procedura è applicata alle aree prossimali. Si è usato Mamelon Orange 2 per riprodurre l’area arancione scura sui mamelloni.

 

Fig. 7: Risultato dopo la cementazione delle quattro nuove corone di zirconia. La forma e il croma si fondono armoniosamente con l’arcata.

 

Fig. 8: Vista vestibolare che mostra una caratterizzazione naturale.

 

Nell’arco di un periodo di cinque anni, controlli annuali hanno mostrato corone intatte e una gengiva sana. Inoltre, la tenuta dei restauri, incluse le loro proprietà meccaniche ed ottiche, non ha mostrato segni di deterioramento.