Identificazione

Il contenuto del sito www.kuraraynoritake.eu/it è riservato agli operatori sanitari e riporta informazioni sui prodotti che possono creare situazioni di pericolo per la salute e la sicurezza del paziente se non correttamente lette, comprese ed applicate da un professionista.

In ottemperanza con quanto previsto dalla normativa vigente, dichiaro quindi, sotto la mia responsabilità, di essere un professionista del settore odontoiatrico e/o odontotecnico e di essere pertanto autorizzato a prendere visione del contenuto presente in questo sito internet

Blog

Resistenza delle ceramiche dentali: tutto ciò che c'è da sapere

Articolo di Dinesh Sinha, BDS, PHD, Senior Technical and Marketing Manager Dental Division, Kuraray America, Inc.

 

Il mercato dei restauri in ceramica integrale, compreso quello della zirconia, del disilicato di litio e del silicato di litio, è in rapida crescita in tutto il mondo dall'inizio degli anni 2000. Con l'aumento della domanda del mercato, vari produttori commercializzano diverse ceramiche dentali che possono essere utilizzate in molte applicazioni protesiche. Questi materiali richiedono spessori minimi e preparazioni diverse per funzionare con successo nell'ambiente orale.

 

Resistenza della ceramica dentale: resistenza alla flessione

Il metodo più comune per misurare la resistenza della ceramica è la valutazione della resistenza alla flessione (in megapascal, MPa). Il test di resistenza alla flessione applica una forza sulla parte superiore di un campione di ceramica, provocandone la flessione e la frattura. L'International Standards Organization (ISO) e l'ADA hanno sviluppato uno standard per la misurazione della resistenza alla flessione delle ceramiche dentali. Oggi vengono comunemente utilizzate due metodologie:

  • Il metodo della resistenza alla flessione biassiale (Figura 1): un provino/disco circolare in ceramica è sostenuto da 3 punti e la forza è applicata al centro.
  • Il metodo di flessione a 3 punti (Figura 2A): si utilizza un provino/barra rettangolare sostenuto da 2 punti e si applica una forza al centro. Il test di flessione a 3 punti per la resistenza alla flessione viene utilizzato soprattutto con l'ossido di zirconio.

Entrambe le prove sono accettabili; tuttavia, la ceramica tende a produrre valori più elevati quando viene testata con il metodo biassiale rispetto al metodo di flessione a 3 punti. Inoltre, anche nella prova di flessione a 3 punti, se la lunghezza della campata (Figure 2b e 2c) dei provini viene aumentata, la ceramica tende a piegarsi bruscamente e a cedere o incrinarsi facilmente. L'impostazione della lunghezza della campata nella prova di flessione a 3 punti gioca un ruolo fondamentale nello stabilire il valore della prova di resistenza alla flessione. L'ISO fornisce una guida alle prove secondo cui le barre ceramiche possono avere una lunghezza di 12-30 mm, ma 12 mm e 30 mm possono produrre resistenze alla flessione completamente diverse. In altre parole, minore è la lunghezza della campata, maggiore è la resistenza alla flessione. È importante che i clinici o i ceramisti dentali comprendano le condizioni di prova prima di confrontare o selezionare la ceramica migliore per le condizioni cliniche adatte.

 

Fig. 1: Prova di resistenza alla flessione biassiale.

 

 

 

Fig. 2: Prova di resistenza alla flessione su 3 punti con diverse lunghezze di campata.

 

 

Come aumentare la resistenza della ceramica?

Il metodo più semplice per aumentare la resistenza di una ceramica è quello di aumentarne lo spessore. Ciò significa che la profondità della preparazione deve essere maggiore e potrebbe non essere favorevole in un intervento mini-invasivo. In alcuni casi, la situazione clinica stessa può limitare lo spessore a cui può essere preparato un dente (ad esempio, gli incisivi inferiori). In questi casi, un'altra opzione è quella di scegliere un materiale ceramico più resistente. In generale, la zirconia dentale ha una resistenza maggiore rispetto al disilicato di litio.

Un'altra opzione è quella di incollare in modo adesivo il restauro in ceramica alla superficie del dente. In questo modo si aumenta facilmente la resistenza alla frattura della ceramica. Kuraray Noritake Dental Inc. vanta un'eredità di invenzioni di tecnologie all'avanguardia nel campo delle resine e delle ceramiche. Abbiamo inventato e introdotto il monomero MDP originale nel 1981. Tutti i cementi Kuraray Noritake PANAVIA™ (Figura 3) contengono questo monomero MDP. Questi cementi performano ottimamente con il materiale KATANA™ Zirconia (Kuraray Noritake Dental Inc.) (Figura 4). Attualmente, data l'ampia disponibilità di materiali diversi, è importante comprendere e interpretare correttamente la resistenza della ceramica prima di confrontare o selezionare il materiale per l'uso clinico.

Fig. 3: Cemento resina universale: PANAVIA™ SA Cement Universal. Fig. 4: KATANA™ Zirconia HTML PLUS.

 

 


Autore:

DINESH SINHA, BDS, PHD

 

Prima pubblicazione su: A Journal of Dental Technology | November/December 2021

 

Restauri in KATANA Zirconia: come ottimizzare i risultati clinici

La linea KATANA Zirconia Multistrato di Kuraray Noritake Dental Inc. è conosciuta dagli odontotecnici e dai dentisti di tutto il mondo per le sue ottime proprietà meccaniche e ottiche. I materiali disponibili della linea hanno diversi livelli di traslucenza e resistenza e una struttura multistrato che facilita la creazione di restauri estetici e dall’aspetto naturale.

 

 

Inoltre, sono molto ben lavorabili, il che si traduce in un'elevata precisione di fresatura e in margini uniformi. L'insieme di queste proprietà è estremamente prezioso per ogni studio dentistico, in quanto consente di ottenere restauri precisi, duraturi, affidabili ed estetici che spesso superano le aspettative dei pazienti.

Tuttavia, il successo clinico a lungo termine di questi restauri in zirconia non è determinato solo dalla scelta del materiale e dalla lavorazione in laboratorio. Anche il modo in cui vengono eseguite le procedure cliniche, come la cementazione e le regolazioni intraorali, ha un impatto decisivo. Per ottenere un’adesione duratura tra il dente e il restauro e per facilitare la lucidatura intraorale, Kuraray Noritake Dental ha sviluppato un'ampia gamma di prodotti da utilizzare in studio, pensati per semplificare  e rendere più efficace la pratica clinica.

 

1. KATANA Cleaner per la pulizia della superficie

Quando le proteine presenti nel sangue e nella saliva si depositano sulle superfici di adesione dei denti o dei restauri dentali, le prestazioni adesive vengono compromesse. Poiché è impossibile mantenere queste superfici prive di fluidi orali al momento della prova, sono necessarie strategie di pulizia efficaci. Nei test che hanno messo a confronto diversi metodi e detergenti, la sabbiatura e l'uso di KATANA Cleaner hanno dato ottimi risultati nella rimozione delle proteine dalle superfici di adesione1.

 

 

Poiché KATANA Cleaner è un materiale biocompatibile (a differenza di altri detergenti per zirconia spesso fortemente alcalini), è adatto all'uso intra ed extra-orale. È quindi la soluzione perfetta per la pulizia dei restauri in zirconia KATANA™, dello smalto e della dentina preparati prima della cementazione. Il prodotto ha un elevato effetto pulente ed è facile da usare: basta strofinarlo per dieci secondi, risciacquare e asciugare.

 

2. PANAVIA per la cementazione

Kuraray Noritake Dental offre due tipologie di sistemi di cementazione:

PANAVIA SA Cement Universal: adesione affidabile con un meno componenti

Meno componenti e meno fasi procedurali: è questo l'obiettivo di un numero crescente di odontoiatri quando si tratta di cementare restauri in zirconia. PANAVIA SA Cement Universal è la soluzione.

 

 

Il cemento resinoso autoadesivo contiene il silano a catena carboniosa lunga (Monomero LCSi), sviluppato da Kuraray Noritake Dental, che garantisce un legame chimico forte e duraturo con la ceramica, il disilicato di litio e la resina composita senza la necessità di un primer separato. Il monomero MDP originale, brevetto di Kuraray Noritake Dental, anch'esso presente nel cemento, consente la reattività chimica con zirconia, dentina e smalto.

Il prodotto è, quindi, indicato per un'ampia gamma di indicazioni (compresi i ponti adesivi) senza la necessità di un primer o bonding separati. Un altro fatto importante è che la rimozione degli eccessi richiede una forza significativamente inferiore rispetto ad altri cementi. Questo accadeva già con il predecessore PANAVIA SA Cement Plus, come riportato da un ricercatore della Tufts University di Boston, Massachusetts2. Per casi particolarmente impegnativi, è possibile aumentare la forza di adesione di PANAVIA SA Cement Universal alla struttura dentale utilizzando CLEARFIL Universal Bond Quick.

 

PANAVIA V5: il collaudato sistema di cementazione a più fasi

 

 

Per tutti coloro che desiderano attenersi alle procedure multi-fase di cui si fidano da anni, PANAVIA V5 è il prodotto ideale. È adatto per tutti i restauri, compresi quelli che richiedono la massima forza di adesione possibile. È il cemento più forte che Kuraray Noritake Dental abbia mai sviluppato e, con i suoi cinque colori, è anche il più estetico. Ciò consente di cementare con fiducia tutti i restauri, indipendentemente dal fatto che abbiano un design ritentivo o non ritentivo. PANAVIA™ V5 è stato progettato per funzionare perfettamente con KATANA Zirconia ed è indicato per la cementazione di un'ampia gamma di restauri indiretti.

 

3. TWIST DIA for Zirconia: lucidatura per superfici favorevoli agli antagonisti

Gli studi hanno dimostrato che la ruvidità della superficie di un restauro ha un impatto maggiore sull'usura dell'antagonista rispetto alla durezza del materiale dentale. Ciò significa che per ottenere un comportamento favorevole all'antagonista, le superfici del restauro devono essere perfettamente lucidate. Questo compito è facilmente realizzabile con TWIST DIA for Zirconia, che può essere utilizzato dopo le regolazioni intraorali o nel contesto delle misure di manutenzione.

 

 

Le spirali di lucidatura flessibili dalla forma innovativa offrono diversi vantaggi applicativi per ottenere risultati di lucidatura eccellenti. TWIST DIA for Zirconia è particolarmente indicato per la lucidatura delle superfici occlusali, in quanto mantiene la forma e il contorno del restauro in zirconia. Essendo sterilizzabili, le spirali possono essere riutilizzate.

 

Una squadra vincente per risultati affidabili e di qualità

Utilizzando il materiale da restauro, la soluzione detergente, il sistema di cementazione scelto e le spirali di lucidatura di Kuraray Noritake Dental, puoi beneficiare di procedure semplificate e risultati affidabili. I prodotti non solo sono stati progettati per funzionare insieme, ma sono anche stati accuratamente testati per l'uso combinato, in modo che sia possibile eseguire le procedure cliniche nella massima sicurezza.

 

Riferimenti

 

1 Fonte dati: Kuraray Noritake Dental Inc.
2 A. Roberta et. al., J Dent Res Vol #98 (Spec Iss A), #3624, Determination of Excess Removability of Self-adhesive Resin Cements

 

Veri vincitori: i nostri prodotti premiati da Dental Advisor nel 2022

Grazie al costante impegno nella ricerca e nello sviluppo, le aziende leader del settore dentale sono riuscite a introdurre nuovi prodotti che consentono tecniche meno invasive, procedure standardizzate o semplificate e risultati migliori. Con così tanti materiali diversi disponibili sul mercato dentale, tuttavia, sembra difficile decidere quali siano i prodotti più adatti a soddisfare le esigenze individuali. Un confronto diretto ottenuto testando tutti i prodotti nello studio dentistico è semplicemente impossibile a causa del gran numero di soluzioni disponibili. Le indagini di laboratorio forniscono informazioni sulle proprietà specifiche dei prodotti, ma di solito non sono in grado di fornire un quadro generale. Inoltre, i risultati dei diversi test sono difficilmente comparabili a causa delle variazioni delle condizioni di prova. I risultati degli studi clinici sono molto utili perché fanno luce sulle prestazioni cliniche (a lungo termine) dei materiali selezionati, ma di solito vengono pubblicati anni dopo il lancio di un prodotto. Di conseguenza, non sono disponibili nelle fasi iniziali. Un'ottima fonte di informazioni sono le valutazioni basate sulla pratica, in quanto aiutano i potenziali utenti a identificare materiali dentali di alta qualità.

Una delle istituzioni che conduce e pubblica valutazioni cliniche basate sulla pratica e test sulle prestazioni dei prodotti è DENTAL ADVISOR, con sede negli Stati Uniti. Una volta all'anno, i materiali e le apparecchiature dentali con le migliori prestazioni ricevono un Top Product o un Preferred Product Award. L'elenco dei vincitori viene pubblicato online (www.dentaladvisor.com) e nel numero di gennaio-febbraio di DENTAL ADVISOR. Nel 2022, numerosi prodotti di Kuraray Noritake Dental Inc. sono stati premiati.

 

Premi per i prodotti migliori (TOP PRODUCTS AWARDS)

Negli ultimi anni l'odontoiatria mini-invasiva ha guadagnato sempre più popolarità. Un prodotto che consente addirittura un approccio non invasivo per il trattamento dell'ipersensibilità è TEETHMATE™ DESENSITIZER. Quest'anno il prodotto ha vinto il Top Award di Dental Advisor per l'ottavo anno consecutivo.

 

 

Il materiale è stato sviluppato per creare idrossiapatite (HAp), che è in grado di occludere i tubuli dentinali aperti e le crepe dello smalto. Questo porta a una significativa riduzione dell'ipersensibilità quando viene applicato sulla dentina esposta, trattata meccanicamente o appena preparata. Se utilizzato nel contesto di un trattamento restaurativo, TEETHMATE DESENSITIZER non ha un effetto negativo sulla forza di adesione degli adesivi o dei cementi dentali. Una valutazione clinica di sei mesi condotta dal DENTAL ADVISOR su 27 pazienti con ipersensibilità legata alla recessione gengivale ha rivelato che l'uso del prodotto è molto efficace nel fornire un sollievo immediato e anche a lungo termine (sei mesi) dall'ipersensibilità. Ne è risultata una valutazione eccellente con un punteggio del 96%.

 


Fornire un'adesione forte e duratura allo smalto e alla dentina è uno dei prerequisiti per le procedure di restauro diretto minimamente invasive. Un adesivo automordenzante che offre più di un'adesione affidabile è CLEARFIL™ SE Protect. Il prodotto ha ricevuto per la quarta volta il Top Product Award nella categoria Restauri Diretti, Agente di adesione: Self-Etch. CLEARFIL SE Protect si basa sulla formulazione dell'adesivo automordenzante a due fasi standard CLEARFIL™ SE BOND, ma contiene un monomero MDPB aggiuntivo che offre un effetto antibatterico di pulizia della cavità e un rilascio di fluoro a lungo termine. Il riconoscimento di DENTAL ADVISOR si basa su un test del materiale effettuato da 13 consulenti e redattori di DENTAL ADVISOR nei loro studi dentistici per sei settimane. Grazie alle sue eccellenti prestazioni, CLEARFIL SE Protect ha ricevuto una valutazione clinica del 98%.

 

L'ottimo handling e i risultati estetici sono probabilmente i principali vantaggi offerti da CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow. Per il settimo anno consecutivo, il premio Top Product Award nella categoria Restauri diretti, Composito: Fluido altamente riempito è andato a questo materiale.

 


CLEARFIL MAJESTY ES Flow, che è stato anche eletto Editor's Choice, è disponibile in tre diversi livelli di fluidità, da alta a super bassa (High – Low – Super Low)*. Ciò consente all'utente di scegliere la viscosità giusta per ogni situazione clinica: la variante ad alta fluidità è la scelta perfetta per il rivestimento della cavità e come strato di resina nelle procedure IDS (Immediate Dentin Sealing), mentre l'opzione a bassissima fluidità è specificamente indicata per le procedure di rivestimento diretto e persino per la ricostruzione delle cuspidi posteriori, ecc. Il composito fluido è stato testato da 29 consulenti di DENTAL ADVISOR in oltre 900 applicazioni cliniche. Le proprietà valutate - posizionamento/handling, estetica, viscosità e lucidabilità - sono state giudicate "eccellenti". Ciò ha portato a un tasso di raccomandazione del 100% e a una valutazione clinica complessiva del 98%.

*DENTAL ADVISOR ha valutato solo il livello standard di scorrevolezza (Low), perché le altre due varianti non sono disponibili negli Stati Uniti.

 

Prodotti preferiti (PREFERRED PRODUCTS)

Tra i prodotti preferiti del 2022 ci sono due soluzioni veramente universali: CLEARFIL™ Universal Bond Quick, ad azione istantanea, e PANAVIA™ SA Cement Universal, molto semplice da usare.

 

 

CLEARFIL Universal Bond Quick è diventato per la terza volta un prodotto preferito dai consulenti di Dental Advisor. L'adesivo universale può essere utilizzato con la tecnica automordenzante o, insieme alla siringa K-ETCHANT, con la tecnica della mordenzatura selettiva dello smalto o della mordenzatura totale. Grazie alla nostra tecnologia di adesione rapida - una combinazione dell'originale monomero MDP con innovativi monomeri idrofili a base di ammidi - l'adesivo agisce istantaneamente e non richiede tempi di attesa, l'applicazione di più strati o lo sfregamento prolungato sul dente. La procedura di applicazione facile e veloce è stata una delle ragioni principali per cui i consulenti di DENTAL ADVISOR hanno selezionato CLEARFIL Universal Bond Quick come Prodotto Preferito e Editor's Choice con un punteggio del 98% in una valutazione clinica.

 

 

PANAVIA™ SA Cement Universal è stato eletto Preferred Product nel 2021 e nel 2022, ha vinto un Top Product Award nel 2020 ed è stato inserito nell'elenco degli Editors' Choice. Il cemento resinoso universale autoadesivo contiene l'esclusivo monomero LCSi. Questo monomero è un silano, che ha una lunga catena di carbonio unica nella sua molecola. Il monomero LCSi stabilisce un legame chimico duraturo con la ceramica, il disilicato di litio e la resina composita senza la necessità di un primer separato contenente silano. L'altra tecnologia chiave presente nella formulazione è il monomero originale MDP, che garantisce la reattività chimica con zirconia, dentina e smalto. L'insieme di queste tecnologie rende possibile che PANAVIA SA Cement Universal produca un legame forte e duraturo con tutti i materiali da restauro senza la necessità di un primer separato. Le sue caratteristiche di maneggevolezza, estetica e facilità d'uso sono state valutate da molto buone a eccellenti da 31 valutatori clinici, che hanno utilizzato il cemento in 516 applicazioni. Il risultato della valutazione clinica complessiva è stato del 96%.

 

 

Infine, CLEARFIL™ Ceramic Primer Plus è stato eletto Preferred Product nel 2019, 2020, 2021 e 2022 e ha ricevuto il marchio Editors' Choice grazie alle sue eccellenti prestazioni nella valutazione clinica. Contiene il monomero MDP originale e un monomero silano, che assicurano un'eccellente forza di adesione a tutti i tipi di materiali da restauro, ovvero alle ceramiche a base di silice, alla zirconia, ai compositi e persino ai metalli. Gli utenti beneficiano di una semplicità procedurale, poiché il prodotto viene semplicemente applicato e lasciato asciugare sulla superficie adesiva dopo il pretrattamento raccomandato. In una valutazione clinica, il prodotto ha ricevuto un tasso di raccomandazione del 96% e un punteggio complessivo del 96% dai consulenti di DENTAL ADVISOR.


Conclusione

La maggior parte dei prodotti Kuraray Noritake Dental premiati quest'anno si basa sulle tecnologie delle resine, una delle nostre competenze chiave. Negli anni '80 abbiamo sviluppato il monomero MDP originale, un monomero funzionale che è una componente essenziale di tutti i prodotti adesivi che abbiamo introdotto fino ad oggi, compresi i pluripremiati CLEARFIL SE Protect, PANAVIA SA Cement Universal, CLEARFIL Universal Bond Quick e CLEARFIL Ceramic Primer Plus. Questa è solo una delle nostre numerose aree di competenza. Forniamo agli utenti anche prodotti per la prevenzione e un'intera gamma di materiali da restauro, dai materiali da otturazione in composito come CLEARFIL MAJESTY ES Flow alle ceramiche dentali come KATANA™ Zirconia UTML, STML, un HTML PLUS aggiornato e il nuovissimo KATANA™ Zirconia YML. Consideriamo la vittoria dei premi come una prova positiva di una gamma prodotti affidabile e di altà qualità che supporta i professionisti del settore dentale nel raggiungimento dei loro obiettivi.

 

 

Il monomero MDP: dove saremmo senza?

Nel 1976 Kuraray ha introdotto il suo primo monomero adesivo: il monomero fosfato Phenyl-P. Negli anni successivi, l'impegno dell'azienda nella ricerca e nello sviluppo ha visto continui sforzi per migliorare e perfezionare la struttura molecolare di questo monomero, fino alla creazione di una molecola con una maggiore capacità di aderire alla struttura del dente, una bassa solubilità e un'efficacia nell'adesione al metallo: il monomero MDP.

Sviluppato e brevettato da Kuraray nel 1981, il monomero MDP rimane tuttora il monomero funzionale leader per l'adesione affidabile a vari substrati, tra cui smalto e dentina. Le ricerche hanno ripetutamente dimostrato che i prodotti che utilizzano questo monomero creano legami duraturi e stabili con i tessuti dentali, i metalli non nobili e la zirconia.



Un livello di purezza ineguagliabile

Uno dei segreti del successo del monomero MDP di Kuraray Noritake è la sua elevata qualità esclusiva. Il brevetto che Kuraray deteneva sul monomero è scaduto, aprendo il mercato ad altri produttori che possono sintetizzare il proprio MDP. Tuttavia, uno studio condotto da Yoshihara et al.1 ha rilevato che, tra i tre monomeri MDP adesivi esaminati, erano visibili differenze nei livelli di purezza e ciò influiva sull'intensità della nano-stratificazione e sulla conseguente forza di adesione. Non sorprende che la forza di adesione mostrata dall'MDP originale e altamente puro di Kuraray Noritake sia stata la più elevata tra quelle misurate.

"È molto chiaro che il monomero MDP è uno dei monomeri più efficaci disponibili, considerato il suo potenziale di adesione chimica primaria con l'idrossiapatite", ha dichiarato, in un'intervista, il Prof. Bart Van Meerbeek, una delle principali autorità in materia di agenti adesivi dentali.

 

"In sostanza, un adesivo universale che contenga un'alta concentrazione di monomero MDP molto puro dovrebbe dare i risultati migliori", ha aggiunto, alla domanda sui sistemi adesivi universali.

 

 

 

Un monomero dalle molteplici applicazioni

Il primo prodotto Kuraray a utilizzare il monomero MDP è stato il cemento resinoso PANAVIA EX. Introdotto nel 1983, PANAVIA EX si è rapidamente affermato come un facilitatore di adesione affidabile e la famiglia di cementi resinosi adesivi PANAVIA, tra cui PANAVIA V5 e PANAVIA SA Cement Universal, utilizza tuttora il monomero MDP per offrire ai professionisti del settore dentale di tutto il mondo un'adesione di prima classe.

Naturalmente, il monomero MDP costituisce la spina dorsale di numerosi prodotti dell'attuale gamma di sistemi di adesione CLEARFIL di Kuraray Noritake Dental, come il gold standard CLEARFIL SE BOND, un adesivo self-etch due fasi fotopolimerizzabile. CLEARFIL Universal Bond Quick, un adesivo universale a un solo passaggio, utilizza la tecnologia di adesione rapida (Rapid Bond Technology). La combinazione sinergica del monomero MDP originale e dei monomeri idrofili a base di ammidi consente di creare un'adesione duratura in modo più rapido e semplice che mai.

 

Oltre 40 anni di evidenze e la conclusione è chiara: il monomero MDP di Kuraray Noritake Dental ha cambiato in meglio l'adesione dentale.

 

Per saperne di più sul monomero MDP, clicca qui.

 

 

Riferimenti

1. Yoshihara K. et al. Functional monomer impurity affects adhesive performance. Dent Mater. 2015 Dec;31(12):1493–1501.

 

La rimozione del cemento in eccesso con PANAVIA Veneer LC

Una delle caratteristiche principali quando si parla di cementi è la facilità di rimozione del cemento in eccesso. Il nostro nuovo cemento PANAVIA™ Veneer LC offre una consistenza ideale della pasta, un sottile spessore del film e un lungo tempo di lavorazione.

Per quanto riguarda la rimozione degli eccessi, come si comporta PANAVIA Veneer LC rispetto ad altri prodotti simili?


Guarda questo video che mostra un confronto sulla rimozione del cemento in eccesso tra PANAVIA Veneer LC e cementi di altri brand.

 

 

Monomero MDP: innovazione dal 1981 nell'odontoiatria adesiva

Importanza del monomero MDP nell'odontoiatria adesiva

Quale sarebbe la qualità dell'odontoiatria adesiva se Kuraray Noritake non avesse sviluppato il monomero MDP? L'MDP si è dimostrato un monomero funzionale molto efficace per creare un'adesione duratura a smalto, dentina e metalli. I prodotti più noti contenenti MDP sono CLEARFIL™ SE BOND e PANAVIA™.

 

Struttura del monomero adesivo MDP

L'adesione a vari substrati è possibile grazie all'MDP (metacriloxydecyl dihydrogen phosphate), che crea un legame duraturo e stabile sia con i tessuti dentali sia con gli ossidi metallici. Le ricerche condotte negli ultimi decenni hanno dimostrato l'efficacia di MDP. Il primo prodotto Kuraray Noritake Dental a contenere MDP è stato PANAVIA EX, successivamente è stato inserito nei sistemi adesivi e di cementazione. Anche i nostri prodotti più recenti, PANAVIA™ V5 e CLEARFIL™ Universal Bond Quick, si basano principalmente sulle prestazioni del monomero originale MDP.

Ecco la struttura del monomero MDP:

 

  1. gruppo terminale a doppio legame per la polimerizzazione
  2. gruppo alchilenico idrofobico per mantenere un delicato equilibrio tra proprietà idrofobiche e idrofile e

  3. gruppo fosfato idrofilo per la demineralizzazione acida e il legame chimico con la struttura del dente.

 

Fig. 1. Struttura chimica del monomero adesivo (MDP).

 

 

La storia del monomero MDP

Negli anni tra il 1978 e la fine degli anni '90, è stato possibile aumentare la forza di adesione alla dentina fino a superare la forza intrinseca della dentina stessa. L'MDP ha svolto un ruolo fondamentale in questi sviluppi. Il legame ionico solido con il calcio dell'HAp nel tessuto dentale fa sì che i cedimenti che si verificano siano coesivi nella dentina piuttosto che cedimenti dell'adesivo. Oltre agli studi in vitro che confermano questa forza di adesione, è impressionante anche la durata clinica a lungo termine registrata in 13 anni.

 

Perché CLEARFIL™ SE BOND è l'adesivo dentale di riferimento?

Le ricerche di Yaun et al., 2007, mostrano che i difetti lungo l'interfaccia sono in gran parte responsabili della degradazione dello strato ibrido. CLEARFIL™ SE BOND non presenta tali difetti. Ci si aspettava quindi che SE BOND dimostrasse di avere una connessione stabile con il tessuto dentale. Recentemente, Peumans et al. dell'Università di Leuven, Belgio, hanno riscontrato che CLEARFIL™ SE BOND ha ancora un'eccellente efficacia clinica dopo 13 anni.

Nella loro pubblicazione sul Journal of Dental Research 83, 2004, Yoshida et al. hanno concluso che la scelta del monomero adesivo gioca un ruolo significativo nell'efficacia dell'adesivo. Hanno riscontrato che l'MDP è il migliore e il più veloce nei test di adesione chimica (legame ionico) e di stabilità in ambiente umido (insolubile) - migliore e più stabile di, rispettivamente, 4-MET e Fenil-P.

Dopo 35 anni, l'MDP è ancora una classe a sé stante. Ad oggi, nessun produttore è stato in grado di sviluppare un monomero adesivo con migliori proprietà di adesione e una forza di legame duratura. Sono stati fatti molti tentativi, ma nessuno ha avuto successo. Nel frattempo, il brevetto di Kuraray sull'MDP è scaduto. Questo ha aperto il mercato ad altri produttori che possono sintetizzare il proprio MDP. Solo poche aziende chimiche non dentali forniscono MDP ad altri produttori di sistemi adesivi e la sintesi di MDP ad alta purezza rimane estremamente difficile.

Più recentemente, Kumiko Yoshihara et al. hanno pubblicato "Functional monomer impurity affects adhesive performance" (L'impurità del monomero funzionale influisce sulle prestazioni dell'adesivo), in Dental Materials 31 (2015) 1493-1501. Hanno concluso che i tre MDP studiati presentavano diversi livelli di purezza. In tutte e tre le versioni di MDP sono state osservate differenze negli strati ibridi risultanti: sia le impurità che la presenza di dimeri hanno avuto un effetto sull'efficacia di mordenzatura dell'HAp, nonché sull'intensità della presenza di nano-strati e sulla forza di adesione immediata.

 

μTBS di MDP di origine diversa

Yoshihara Ket al. Functional monomer impurity affects adhesive performance Dent Mater 31, 1493-1501, 2015.

 

Fig. 2.

 

Conclusione

I tre 10-MDP analizzati in questo studio hanno chiaramente rivelato una purezza diversa. Per le tre versioni di 10-MDP sono state osservate differenze nell'ultrastruttura degli strati ibridi risultanti. Sia le impurità che la presenza di dimeri hanno influenzato l'efficacia di mordenzatura dell'HAp, l'intensità della nano stratificazione e la forza di legame immediata.

 

 "La purezza del 10-MDP presente nei primer dentali, negli adesivi e nei cementi commerciali può influenzare le prestazioni di adesione"

 

 

Kuraray Noritake Dental e IDI Evolution: una partnership da record

La partnership, tra due delle realtà più innovative del settore, segna un momento importante per lo sviluppo futuro della professione.


IDI Evolution
, società italiana operante nel settore dell’implantoprotesi dentale e della tecnologia ad essa applicata, e Kuraray Noritake Dental, multinazionale giapponese leader nella produzione di materiali all’avanguardia per lo studio ed il laboratorio, diventano partner.

La nuova partnership consolida la collaborazione decennale tra due delle realtà più innovative del settore e sostanzia la loro visione aziendale di lungo termine: essere il punto di riferimento per i dentisti alla ricerca di soluzioni per cure sempre migliori.

IDI Makers - il reparto di ricerca, progettazione, prototipazione e produzione odonto-protesica più evoluto presente sul mercato italiano - realizza i restauri monolitici Katana dal 2007, registrando annualmente una crescita costante in ordini e produzione. Solo nel 2021 sono stati prodotti 40.000 elementi in Zirconia, con un incremento del 30% sul 2020, ed effettuate 25.000 scansioni digitali. I numeri sostanziano l’elevato standard qualitativo della produzione e il valore delle più innovative formulazioni in ossido di zirconio, in combinazione alle ceramiche coordinate e alle soluzioni adesive PANAVIA™.

Gli importanti risultati sin qui ottenuti, in termini di piena soddisfazione dei professionisti dentali e dei loro pazienti, costituiscono la solida base per un rinnovato e reciproco impegno volto al costante miglioramento dei processi e dei materiali necessari ad un’innovazione consapevole in grado di definire nuove logiche di sostenibilità sempre basate su criteri di comprovata affidabilità”, ha commentato il Dr. Fabio Regazzoni, Managing Director Kuraray Europe Italia.

La partnership tra i due innovatori permetterà al comparto di raggiungere importanti traguardi nel prossimo futuro.

“La forza di un’azienda è data anche dalla rete che la supporta, fatta di persone e servizi – ha affermato Andrea Piantoni, Chief Innovation Officer di IDI Evolution Srl e questa partnership si inserisce perfettamente nella nostra visione di futuro, caratterizzato da cure migliori, sicure e trasparenti. Insieme a Kuraray Noritake, e a un network di laboratori odontotecnici selezionati, stiamo lavorando a un importante progetto che consentirà di accorciare sensibilmente il tempo che intercorre tra la progettazione e la finalizzazione della protesi sul paziente”.

Il progetto verrà presentato in occasione dei Vision Day 2022 di IDI Evolution, che avrà luogo il 2 luglio 2022 a Milano, presso lo Studio 90 East End Studios.

 

 

IDI Evolution S.r.l. è una società italiana operante nel settore dell’implantoprotesi dentale e della tecnologia ad essa applicata. Nata nel 1989 come IDI (Implantologia Dentale Innovativa), evolve in IDI Evolution S.r.l. nel 2002. Spirito innovativo, Famiglia, Empowerment e Agilità sono i valori dell’azienda che è presente in oltre 1700 studi dentistici, a cui fornisce non solo strumenti, ma anche supporto e competenze, attraverso workshop e corsi di formazione.

Kuraray Europe Italia srl è una società italiana che nasce nel 2008 come filiale di Kuraray Noritake Dental Inc, società frutto dalla fusione di due multinazionali giapponesi Kuraray Medical Inc. e Noritake Dental Supply Co. Il suo scopo è di creare nuove sinergie nell’area dello sviluppo e della produzione di prodotti dentali ed è in prima linea nello sviluppo di nuovi e innovativi prodotti dentali, dalle ceramiche, ai compositi, ai biomateriali. Oggi, le sue tecnologie odontoiatriche all'avanguardia, insieme all'eccezionale qualità dei prodotti, sono riconosciute in tutto il mondo.

 

       

Webinar - OPTISHADE E MATISSE: TECNOLOGIE PER LA STRATIFICAZIONE COMPUTER ASSISTITA

RELATORI: ODT. DANIELE RONDONI e ODT. ROBERTO ROSSI

DATA E ORA: Mercoledì 15 giugno 2022 - Ore 18.30-19.30

CONTENUTI DEL WEBINAR

  • Rilievo del colore con Optishade + smartphone
  • Selezione delle masse Noritake operata dal software Matisse

Optishade connesso all’APP su smartphone consente il rilievo matematico del colore dei denti naturali.
Il software Matisse è in grado di produrre ricette individuali di stratificazione elaborando i parametri ottici delle ceramiche Noritake.

 

 

 

ODT. DANIELE RONDONI

Dopo aver aperto il proprio laboratorio nel 1982, la sua grande svolta professionale avviene dopo l’esperienza come allievo dal Maestro Oliviero Turillazzi a Brescia. Ha la possibilità di approfondire e accrescere la sua conoscenza con esperienze in Svizzera, Germania e Giappone, arricchendo il suo bagaglio professionale. Nel 1981, su richiesta del prof. Derchi, contribuisce alla realizzazione della Scuola Odontotecnici a Savona. Particolarmente attento allo studio della morfologia e dell’estetica dentale, collabora costantemente allo sviluppo di materiali per il restauro estetico dentale.
E’ autore del testo “Tecnica della Multistratificazione in ceramica” (ed.UTET), 1997.
Ha realizzato un manuale di lavoro per laboratorio sull'impiego dei materiali compositi, determinando dei protocolli di lavoro per la tecnica indiretta e per la tecnica di pressatura del composito su strutture in metallo e su impianto, descrivendo il “sistema di stratificazione a durezza inversa TENDER”, da lui ideato.
È tra i collaboratori di "LAYERS, un atlante della stratificazione della resina composita" di Manauta - Salat, Quintessence Publishing.
Membro attivo EAED, European Academy of Esthetic Dentistry.
Membro attivo IAED, Italian Academy of Esthetic Dentistry.
Socio e relatore SICED.
Istruttore internazionale per la Noritake Dental Materials, Japan.


ODT. ROBERTO ROSSI

Diplomato nel 2008 presso l’istituto “Mazzini” di Savona.
Riceve nel 2007 il primo premio per la Gara Nazionale per operatori odontotecnici presso l’istituto “G. Plana“ di Torino.
A partire dal 2008 inizia la sua attività ed esperienza a Savona presso il Laboratorio Rondoni collaborando nelle attività di studio e sviluppo dell’estetica e dei materiali dentali contestualmente allo sviluppo delle tecniche fotografiche in campo dentale.
Nel 2011 è membro del corpo docente nel Master universitario di “Endodonzia e Odontoiatria Restaurativa” presso l’Università di Siena.
Nel 2018 è allievo in Giappone del corso di formazione per istruttori Noritake con MDT. Hitoshi Aoshima, MDT. Kazunobu Yamada, MDT. Naoto Yuasa.
Istruttore per la Noritake Dental Materials, Japan.