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Il contenuto del sito www.kuraraynoritake.eu/it è riservato agli operatori sanitari e riporta informazioni sui prodotti che possono creare situazioni di pericolo per la salute e la sicurezza del paziente se non correttamente lette, comprese ed applicate da un professionista.

In ottemperanza con quanto previsto dalla normativa vigente, dichiaro quindi, sotto la mia responsabilità, di essere un professionista del settore odontoiatrico e/o odontotecnico e di essere pertanto autorizzato a prendere visione del contenuto presente in questo sito internet

Il composito fluido universale che risponde alle tue esigenze

Nella pratica odontoiatrica moderna, c'è una forte necessità di materiali che combinino maneggevolezza e efficienza procedurale con risultati estetici e duraturi. Questi materiali consentono ai dentisti di ottenere i risultati desiderati in modo più efficiente, permettendo loro di dedicare più tempo all'interazione personale con i propri pazienti.

 

Nel contesto dei trattamenti di restauro diretto, la resina composita selezionata ha un forte impatto sulla semplicità delle procedure e sulla qualità dei risultati: ecco perché i compositi universali in pasta, come CLEARFIL™ MAJESTY ES-2 Universal (Kuraray Noritake Dental Inc.), stanno diventando sempre più popolari. Con CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal, la stessa azienda ha ora introdotto un composito fluido che offre vantaggi simili, in risposta alle esigenze chiave dell’odontoiatra moderno.

 

Come è possibile ottenere restauri estetici e durevoli con la facilità di un composito fluido?

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è una soluzione fluida con due tonalità complementari progettata per una corrispondenza intuitiva dei colori che supporta una vasta gamma di procedure di restauro. Combina caratteristiche di fluidità pratiche con un'avanzata capacità di miscelazione dei colori e proprietà meccaniche eccezionali, paragonabili a quelle dei compositi in pasta.     

Low

  • Resistenza alla flessione: 151 MPa
  • Resistenza alla compressione: 373 MPa
  • Carica di riempitivo: 75 wt/% / 59 vol%
  • Radiopacità: 140 % Al

Super Low

  • Resistenza alla flessione: 152 MPa
  • Resistenza alla compressione: 374 MPa
  • Carica di riempitivo: 78 wt/% / 60 vol%
  • Radiopacità: 150 % Al

 

Cos'è CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal?

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è un composito fluido fotopolimerizzabile e radiopaco, progettato per una vasta gamma di situazioni cliniche. È disponibile in due viscosità e due colori.
Grazie alla tecnologia nano-filler, garantisce un controllo ottimale della fluidità, un’eccellente mantenimento della lucidatura e restauri dall’aspetto naturale.
L’integrazione cromatica del materiale è ottenuta grazie a una combinazione intelligente di traslucenza simile allo smalto, cromaticità simile alla dentina e alla Light-Diffusion Technology (LDT), che consente una fusione ottimale con i tessuti dentali circostanti. La traslucenza simile allo smalto permette alla luce di attraversare il materiale, migliorando l’integrazione cromatica con la struttura dentale circostante.
La Light Diffusion Technology (LDT) permette ai restauri di diffondere la luce in modo analogo allo smalto e alla dentina.
Insieme alla cromaticità ottimizzata, queste caratteristiche favoriscono un’integrazione ottica del materiale in armonia con la struttura dentale naturale circostante.

 

Quando è possibile utilizzare CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal?

Questo composito fluido può essere impiegato in un'ampia gamma di esigenze di restauro. Dai restauri di classe I-V alla sigillatura e riparazione di solchi e fessure, è formulato per l'uso in piani di trattamento sia conservativi sia completi.

 

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal può essere utilizzato per:

  • Restauri diretti per tutte le classi di cavità, lesioni cervicali (ad es. carie della superficie radicolare, difetti a forma di V), usura dentale ed erosione dentale.
  • Base/liner di cavità.
  • Correzione della posizione e della forma dei denti (ad es. chiusura del diastema, malformazioni dentali)
  • Riparazione intraorale di restauri fratturati.

 

Come si effettua la selezione del colore?

La selezione del colore è semplicissima. I due colori complementari, Universal (U) e Universal Dark (UD), vengono selezionati in modo intuitivo, senza bisogno di una scala colori. La tonalità U è adatta alla maggior parte dei restauri posteriori e anteriori. La tonalità UD offre risultati ottimali sui denti di tonalità più scura (B3 e superiori) con una quantità ridotta di struttura dentale circostante, comprese le cavità di classe III e IV. A seconda della classe della cavità e dell'età del paziente, è possibile scegliere la tonalità più adatta.

 

Abbinamento cromatico con restauri anteriori e posteriori.

 

Cosa contribuisce alle prestazioni di CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal?

La formulazione include diverse caratteristiche volte all'efficacia clinica:

  • Tecnologia nano-filler: mantiene un carico di riempitivo ottimale per ridurre la contrazione da polimerizzazione, migliorare la resistenza all’usura e garantire un’eccellente mantenimento della lucidatura nel tempo.
  • Adattamento cromatico universale (Universal Chroma): assicura una buona integrazione visiva con la struttura dentale circostante, facilitando una selezione del colore semplificata e intuitiva.
  • Comportamento tissotropico: il materiale scorre sotto pressione durante il posizionamento ma rimane stabile una volta applicato, consentendo un’applicazione precisa e controllata.

 

 

Perché scegliere CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal?

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal offre numerosi vantaggi, grazie alle sue caratteristiche:

  • Lavorabilità e applicazione predicibili.
  • Risultati estetici per i restauri anteriori e posteriori.
  • Resistenza all'usura e al degrado superficiale.
  • Radiopacità che supporta la valutazione radiografica.
  • Adattabilità a una vasta gamma di esigenze di restauro.

 

Come si applica CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal?

L'applicazione è semplice e si adatta ai normali flussi di lavoro clinici:

  • Preparare e isolare l'area come richiesto.
  • Applicare un adesivo compatibile (es. CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2).
  • Erogare il materiale utilizzando la siringa e l'applicatore a punta fine.
  • Polimerizzare secondo le istruzioni del produttore (in genere 20 secondi, a seconda del colore e della lampada fotopolimerizzante utilizzata).
  • Rifinire e lucidare per completare il restauro.
  • L'erogazione tramite siringa consente un'applicazione controllata e pratica.

 


Restauro diretto con CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal.

 

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è stato valutato da fonti indipendenti?

Sì. CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal (Super Low) è stato valutato da professionisti del settore odontoiatrico attraverso test di terze parti e feedback sottoposti a revisione paritaria. Recentemente, ha ricevuto il Research Award 2025 da The Dental Advisor. Nella loro conclusione, i valutatori della pubblicazione statunitense hanno affermato:

 

“I test dimostrano che questo composito ha proprietà fisiche tra le più elevate per i compositi fluidi, paragonabili a quelle dei compositi compattabili più resistenti in termini di resistenza alla flessione e alla compressione, con una radiopacità ideale”

 

 

Un'opzione fluida versatile: CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è destinato a supportare le procedure di restauro combinando applicazione controllata, integrazione estetica e resistenza meccanica. Può essere una scelta pratica per gli odontoiatri che cercano una resina fluida affidabile per un'ampia gamma di scenari clinici.

Per saperne di più >

 

Universal Excellence - Soluzioni intelligenti e ottimizzate

In Kuraray Noritake Dental Inc. comprendiamo le esigenze degli studi dentistici moderni. Conciliare procedure complesse, tempi ristretti e necessità dei pazienti non è un compito facile. Ecco perché da decenni ci impegniamo senza sosta per semplificare, migliorare e perfezionare ogni fase del tuo lavoro. La nostra visione è chiara: un mondo in cui i materiali e gli strumenti funzionano perfettamente nelle tue mani, in cui la complessità è ridotta al minimo e in cui hai tempo sufficiente per concentrarti su ciò che conta di più: i desideri e le esigenze individuali di ogni singolo paziente. Questo è il futuro dell'odontoiatria e, insieme, lo stiamo realizzando.

Scopri di più >

 

IVENEER: matrice per iniezione diretta. Inserisci. Inietta. Fatto.

Negli ultimi anni, le esigenze dei pazienti e degli studi odontoiatrici sono profondamente cambiate.
Oggi più che mai, è fondamentale coniugare risultati estetici di alto profilo, tempi operativi contenuti e una gestione economica sostenibile. 
Sebbene il trend clinico si orienti sempre più verso soluzioni minimamente invasive, come le faccette al posto delle corone, il costo elevato delle faccette in ceramica rappresenta spesso un ostacolo significativo per un’ampia fascia di pazienti.
In questo contesto, la tecnica di flow injection si configura come un’alternativa estremamente valida: accessibile, efficace e clinicamente affidabile, capace di soddisfare sia le aspettative estetiche del paziente sia le esigenze operative del professionista.

È proprio da questa visione che nasce IVENEER: un sistema innovativo di template anatomici progettato per la flow injection, che rivoluziona la realizzazione delle faccette estetiche dirette, eliminando la necessità del laboratorio odontotecnico e semplificando radicalmente il workflow clinico.

 

Precisione predicibile. Estetica immediata. Nessuna complessità.

IVENEER è una matrice preformata per l’iniezione diretta di composito, progettata per realizzare faccette estetiche armoniose e precise, per ogni paziente, ogni volta.
Il suo design esclusivo, con una morfologia anatomica completa, consente al clinico di ottenere restauri anteriori di alta qualità in circa 20–30 minuti: un’alternativa estremamente più rapida rispetto alla stratificazione a mano libera.
La perfetta sinergia tra IVENEER e il sistema di adattamento cromatico intelligente del composito CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal consente una ricostruzione anteriore efficiente, predicibile e ad altissimo standard estetico.
Il risultato finale richiede minime rifiniture o lucidature, riducendo il tempo alla poltrona per il paziente e abbattendo i costi operativi dello studio.

 

Matrici IVENEER disponibili in diversi formati.


Il sistema IVENEER, facile da usare ed efficiente in termini di tempo, è destinato a rivoluzionare la tua pratica clinica.

INNOVATIVO

Il primo e unico sistema al mondo di faccette estetiche iniettabili che trasforma il modo in cui i clinici eseguono i restauri anteriori. Grazie alla matrice avanzata, IVENEER ridefinisce semplicità, controllo e predicibilità.

MINIMAMENTE INVASIVO

Facile da usare e adatta a tutti i pazienti, IVENEER rende l’estetica dentale avanzata accessibile a un numero sempre maggiore di pazienti, anche sotto il profilo economico.


RAPIDO

La procedura di restauro estetico più veloce sul mercato. In pochi minuti, IVENEER riduce i tempi alla poltrona e ottimizza la produttività clinica, migliorando l’esperienza del paziente e dell’operatore.


IMMEDIATO

Restauri estetici anteriori naturali in una sola seduta.  Grazie alla precisione della matrice, l’adattamento e la rifinitura sono minimi: il risultato è immediato, predicibile e dall’estetica superiore.

Con IVENEER, è possibile applicare CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal direttamente nella matrice anatomica trasparente, ottenendo faccette anteriori altamente estetiche in modo rapido, prevedibile e standardizzato.
IVENEER è una soluzione concreta ed efficace per casi complessi e budget limitati e si dimostra particolarmente utile in tutti quei casi in cui le faccette in ceramica non sono sostenibili, né clinicamente né economicamente.

Video tutorial 

Scopri come utilizzare IVENEER in varie situazioni cliniche. Guarda i video tutorial.



Video tips&tricks

In questi due video ti sveliamo alcuni consigli pratici e trucchi del mestiere per ottimizzare l’uso di IVENEER.

"Faccetta in composito in soli 20 minuti"

 

 

Materiale informativo e promozioni

Scarica la versione digitale della brochure IVENEER e del flyer promo studio dove puoi trovare le promozioni attive sulla gamma prodotto IVENEER.

Per maggiori informazioni, contattaci: [email protected] 

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Nuovo PRO Studio Magazine - 3-2025

È arrivato il nuovo PRO Magazine, il magazine dedicato ai professionisti del settore dentale che desiderano restare aggiornati su materiali all’avanguardia, tecniche innovative e promozioni esclusive.

 

PRO: PROCEDURE, PRODOTTI, PROMOZIONI

All'interno di PRO Magazine, troverai specifiche sui nostri prodotti, approfondimenti clinici, video procedure e highlights per ottimizzare il workflow clinico, sfruttare al massimo il potenziale dei prodotti e approfondire nuove tecniche innovative.

Scopri come PRO Magazine può ispirare il tuo lavoro quotidiano, aumentare l'efficienza e ottenere risultati ancora più soddisfacenti per te e per i tuoi pazienti.

PROCEDURE
➡️ Faccette in composito con le nuove matrici per iniezione IVENEER
➡️ Flow Injection Technique e workflow digitale
➡️ Flow Injection Technique e stampa 3D

PRODOTTI
➡️ IVENEER — le nuove matrici per iniezione
➡️ UNIVERSAL EXCELLENCE — 5 prodotti per la restaurativa diretta e indiretta

PROMOZIONI
➡️ Scopri i nostri prodotti universali e prova le nuove matrici IVENEER

 

 

 

Per informazioni o assistenza, contattaci.

 

 

CERABIEN™ MiLai: un sistema rivoluzionario di ceramiche e internal stain per zirconia e disilicato di litio

Che tu stia lavorando con zirconia o disilicato di litio, CERABIEN™ MiLai semplifica il tuo flusso di lavoro grazie a un unico metodo di applicazione valido per entrambi i materiali.

Questo sistema innovativo non solo consente di risparmiare tempo prezioso, ma garantisce anche un'estetica eccellente e risultati di altissima qualità.

In questo video ti accompagniamo passo dopo passo, mostrandoti quanto sia semplice ottenere risultati super estetici.

Se hai già sentito parlare di CERABIEN MiLai, questa è l'occasione perfetta per vederla in azione!

Guarda il video per scoprire tutte le sue caratteristiche principali e per seguire l'applicazione step by step!

 

 

CLEARFIL MAJESTY ES Flow Universal: la scelta intuitiva del colore applicata al composito fluido

Con il miglioramento delle proprietà meccaniche e l’evoluzione delle tecniche (basate su iniezione), l’uso dei compositi fluidi sta diventando sempre più popolare come soluzione permanente nella zona estetica. Di conseguenza, anche per questa classe di materiali, l’originariamente complesso compito della scelta del colore diventa rilevante. Per questo motivo, Kuraray Noritake Dental Inc. presenta CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal, un composito fluido universale basato sul concetto di scelta intuitiva del colore.

Disponibile in due livelli di fluidità e in due opzioni di colore perfettamente complementari – Universal (U) e Universal Dark (UD) – CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal rende la scelta del colore un compito semplice. Il colore U è adatto per quasi tutte le cavità posteriori e anteriori e tonalità. Il colore UD (Universal Dark) offre risultati ottimali nelle cavità di tonalità B3 e superiori, prive di parete posteriore, come nel caso delle cavità di Classe IV. Di conseguenza, è possibile scegliere intuitivamente tra U e UD, senza necessità di una scala colori. Tutto ciò è reso possibile da una combinazione intelligente di traslucenza simile allo smalto, croma simile alla dentina e l’esclusiva Light Diffusion Technology (LDT).

La procedura di posizionamento è semplificata grazie al design intelligente della siringa, che riduce il rischio di formazione di bolle d’aria, permette l’estrusione del composito senza gocciolamento e facilita la lavorabilità e la modellazione con la punta della siringa, grazie alla bassa appiccicosità.
Una volta polimerizzato, il materiale si integra perfettamente con la struttura dentale circostante, permettendo di ottenere restauri estetici con il minimo sforzo.



 

Con una resistenza alla flessione superiore a 150 MPa, una resistenza alla compressione di oltre 370 MPa e un carico di riempitivo elevato (75% Low o 78% Super Low), CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal è comparabile, se non superiore, in termini di proprietà meccaniche, ai compositi convenzionali in pasta. Grazie a queste caratteristiche, il materiale è indicato anche per le aree sottoposte a carichi masticatori, come le superfici occlusali. 
Queste caratteristiche aprono le porte a un’ampia gamma di applicazioni, tra cui: restauri di tutte le classi cavitarie, faccette dirette, restauro semplificato di più denti con la tecnica di iniezione, riparazioni intraorali.
Inoltre, le proprietà meccaniche permettono una procedura di lucidatura facile e veloce, con una lucentezza duratura nel tempo. In questo modo, il materiale si propone come una soluzione permanente ad alte prestazioni, offrendo eccellenza estetica e affidabilità strutturale.

 

 

Per i professionisti che desiderano massimizzare l’efficienza clinica senza compromettere la qualità del trattamento, è altamente consigliata la combinazione con altri materiali universali di alta qualità della linea universale - Universal Excellence - Kuraray Noritake Dental Inc., come ad esempio, CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2. Composto da pochi componenti e richiedente pochi passaggi, questo sistema riduce la complessità delle procedure e facilita il raggiungimento di ottimi risultati.

 

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Nuovo PRO Studio Magazine - 2-2025

È arrivato il nuovo PRO Magazine, il magazine dedicato ai professionisti del settore dentale che desiderano restare aggiornati su materiali all’avanguardia, tecniche innovative e promozioni esclusive.

 

PRO: PRODOTTI, PROCEDURE, PROMOZIONI

All'interno di PRO Magazine, troverai specifiche sui nostri prodotti, approfondimenti clinici, video procedure e highlights per ottimizzare il workflow clinico, sfruttare al massimo il potenziale dei prodotti e approfondire nuove tecniche innovative.

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CERABIEN MiLai: Straordinaria nuova gamma di ceramiche e internal stain a basso punto di fusione per la micro-stratificazione

Grazie ai materiali ceramici altamente estetici, oggi non è sempre necessario progettare strutture ad alta resistenza o stratificare più strati di ceramica. I progressi tecnologici nella zirconia e nel disilicato di litio (LiDiSi) permettono restauri monolitici o con minimo cut-back. Con materiali adeguati, una micro-stratificazione semplificata garantisce eccellenti risultati estetici. La nuova gamma prodotto di ceramiche e internal stain a basso punto di fusione CERABIEN™ MiLai di Kuraray Noritake Dental Inc., ottimizza le procedure di finitura, offrendo estetica straordinaria fin dal primo utilizzo.

 

 

Il sistema CERABIEN™ MiLai è composto da 16 colori e 15 internal stain, facili da selezionare e gestire, e che possono anche essere miscelati per ottenere effetti cromatici aggiuntivi. Grazie alla bassa temperatura di cottura di tutti i componenti del sistema (740°C / 1.364°F), CERABIEN™ MiLai è compatibile non solo con la zirconia, ma anche con le ceramiche a base di silicato (come IPS e.max), permettendo una riduzione dello stock di ceramiche in laboratorio e una semplificazione dei flussi.

 

 

Per garantire proprietà di lavorazione costanti e risultati prevedibili, CERABIEN™ MiLai, come tutte le altre ceramiche di Kuraray Noritake Dental Inc., è basata sulla tecnologia della ceramica feldspatica sintetica. Ciò che la rende speciale è la sua struttura fisica e la distribuzione delle particelle, che ricordano quelle dei denti naturali. le sue proprietà restano stabili anche dopo numerosi cicli di cottura, offrendo agli odontotecnici esattamente ciò che si aspettano. Inoltre, le ceramiche CERABIEN™ MiLai sono fluorescenti, conferendo ai restauri un aspetto vitale e naturale.

 

 

Grazie a queste caratteristiche, CERABIEN™ MiLai è la soluzione ideale per tutti gli odontotecnici che desiderano finalizzare zirconia e disilicato di litio con una procedura semplice, efficiente ed economica, garantendo risultati esteticamente prevedibili ogni volta.

 

 

Odontoiatra e odontotecnico: comunicazione nei flussi di lavoro protesici

Non importa se sei un dentista o un odontotecnico, c’è una cosa che vuoi sicuramente evitare: il fallimento dei restauri indiretti. Sebbene sia chiaro che da entrambe le parti l’uso di materiali ad alte prestazioni e tecniche appropriate contribuiscano a ottenere i risultati desiderati, c’è un aspetto che dovrebbe ricevere generalmente più attenzione: una corretta comunicazione e uno scambio efficace di informazioni tra lo studio odontoiatrico e il laboratorio.

 

Come professionista dentale, sei consapevole delle informazioni e dei dettagli di cui ha bisogno il tuo partner nel caso clinico per ottenere il miglior risultato possibile in termini di adattamento, funzione ed estetica?

Per entrambi – odontoiatra e odontotecnico – è essenziale sapere con precisione di quali informazioni ha bisogno il rispettivo partner per produrre i risultati attesi. Quindi, se non è chiaro quali informazioni siano necessarie e come debbano essere trasmesse, è fondamentale sedersi con il proprio partner e chiarirlo. L’obiettivo di questo incontro – fisico o virtuale – dovrebbe essere quello di stabilire un flusso standardizzato di informazioni tra lo studio e il laboratorio. Le informazioni necessarie possono variare a seconda della complessità del caso, ma la maggior parte dei dettagli resta sempre la stessa.

Durante l'incontro, è fondamentale concentrarsi su ogni fase della procedura che trae beneficio dall’interazione tra lo studio odontoiatrico e il laboratorio. Il processo inizia dopo il primo appuntamento del paziente e termina con il posizionamento definitivo del restauro. Nelle sezioni seguenti sono elencate le informazioni necessarie per la pianificazione di un restauro indiretto, le possibili modalità di comunicazione per garantire un flusso informativo efficace e i dettagli importanti da considerare.

 

Il lavoro di squadra inizia prima del trattamento

La maggior parte degli odontotecnici conosce molto bene i diversi materiali da restauro disponibili e la loro idoneità per specifiche situazioni cliniche. Sfrutta questa conoscenza coinvolgendo il tuo partner fin dall’inizio, idealmente prima della preparazione dentale. Questo è fondamentale per le riabilitazioni complesse, ma anche rilevante quando va restaurato un singolo dente: il materiale e il tipo di restauro (monolitico, cut-back, struttura) influenzano lo spazio necessario e, di conseguenza, la quantità di tessuto dentale da rimuovere. Se si mira al trattamento meno invasivo possibile, è essenziale che la preparazione del dente sia limitata al minimo indispensabile.

 

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER LA SCELTA DEL MATERIALE E LA PIANIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO:

  • Rilevamenti clinici
  • Posizione del restauro nel cavo orale
  • Primo restauro / Sostituzione di un restauro
  • Dente naturale o impianto come pilastro
  • Livello di carie / distruzione
  • Livello di discolorazione / Colore del pilastro
  • Sensibilità ai meteriali, storia clinica di allergie del paziente

 

Migliori rilevamenti, migliore adattamento del restauro finale

Quando si tratta di rilevare la situazione iniziale e quella post-preparazione, i dentisti spesso si trovano ad affrontare delle difficoltà. Apertura limitata della bocca, poco tempo o condizioni difficili di umidità sono solo alcuni dei numerosi fattori che possono impedire il rilevamento preciso dell’impronta e della rilevazione dell’occlusione. Tuttavia, per il lavoro in laboratorio è decisivo ricevere rilevamenti accurati con tutti i dettagli necessari, come il margine di preparazione. Capire esattamente di cosa ha bisogno un odontotecnico per realizzare un restauro che si adatti perfettamente avrà sicuramente un impatto positivo sulla motivazione a ottenere subito rilevamenti di qualità, indipendentemente dalle difficoltà.

 

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER LA REALIZZAZIONE DEL RESTAURO:

  • Impronta
  • Rilevazioni occlusali
  • Rilevazioni con arco facciale / Analisi funzionale (riabilitazioni complesse)
  • Immagini intraorali
  • Immagini extraorali (zona estetica)
  • Informazioni sul colore del dente

 

Vedere il paziente di persona fornisce informazioni aggiuntive preziose sulle caratteristiche facciali, lo stato e l’aspetto dei denti, nonché sulla loro struttura cromatica interna. Questi dettagli possono aiutare l’odontotecnico a realizzare restauri il più possibile simili alla realtà.

 

Feedback strutturati durante la prova facilitano modifiche mirate

Quando durante la prova emerge che sono necessarie modifiche, un feedback ben strutturato è importante. Aiuta a modificare il restauro esattamente come desiderato, evitando appuntamenti aggiuntivi e sprechi di tempo in studio e in laboratorio.

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER MODIFICHE MIRATE DOPO LA PROVA:

  • Colore
  • Forma, contorno e morfologia
  • Proporzioni
  • Estetica bianca e rosa
  • Aspetto del volto, labbra e denti
  • Fonazione e masticazione

"La digitalizzazione ha reso irrilevante la distanza fisica e permettendo di realizzare restauri di alta qualità anche se il paziente si trova a centinaia di chilometri di distanza"
- Dr Efe Celebi -

 

Raccomandazioni per il posizionamento: base per il successo a lungo termine

Tipo di materiale, resistenza alla flessione e geometria del restauro: molti fattori influenzano il pretrattamento e la cementazione di un restauro indiretto. Mentre la cementazione adesiva (o autoadesiva) è solitamente preferita per restauri altamente estetici, quelli realizzati in zirconia ad alta traslucenza richiedono un trattamento diverso rispetto a quelli in disilicato di litio. Conoscendo i dettagli del materiale selezionato, l’odontotecnico dovrebbe informare il clinico sulle misure da adottare in studio.

 

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER LA CEMENTAZIONE DEL RESTAURO:

  • Tipo di materiale da restauro in uso
  • Restauro già pretrattato in laboratorio
  • Prettrattamento raccomandato in studio (sabbiatura/mordenzatura con HF + tempo)
  • Procedimento / Sistema di cementazione raccomandato
  • Misure di pulizia richieste dopo la prova

 

Come standardizzare

Esistono molti modi per standardizzare il flusso di informazioni tra studio e laboratorio. A seconda delle preferenze e dei flussi di lavoro già esistenti, si può scegliere un approccio personale o digitale. Chi preferisce l’approccio personale potrà sviluppare moduli cartacei per alcune fasi, affidandosi all’interazione diretta per altre. L’approccio digitale, invece, utilizza tecnologie di imaging digitale, software per la gestione dei casi e piattaforme di comunicazione per scambiare le informazioni rilevanti.


Un approccio personale

Nel Laboratorio Odontotecnico Castellano di Bologna, il team guidato da Vincenzo Castellano adotta l’approccio di vedere personalmente quasi ogni paziente prima della pianificazione del trattamento. Il parere dell’odontotecnico è determinante per la definizione del piano terapeutico. I dentisti partner apprezzano la loro competenza nei materiali da restauro e nelle tecnologie digitali in rapida evoluzione. Il team è in grado di consigliare quale materiale scegliere in una determinata situazione per soddisfare al meglio le aspettative del paziente e le esigenze funzionali.

“Stabilire il materiale da restauro in questa fase iniziale è molto importante, poiché i suoi parametri meccanici (spessori minimi ecc.) influenzano il disegno e la profondità della preparazione. I pazienti sono sempre contenti di poter incontrare l’odontotecnico che realizza il loro restauro e – già informati dal dentista e da internet – spesso colgono l’occasione per ottenere ulteriori chiarimenti sul trattamento previsto”, afferma Vincenzo Castellano.

Anche durante appuntamenti successivi, come la prova, l’odontotecnico responsabile è presente per valutare la situazione e raccogliere direttamente i feedback del paziente. Gli incontri virtuali sostituiscono quelli in presenza solo se non vi è alternativa. 

Secondo Castellano: 
“L’approccio più importante verso il paziente è quello umano. Con l’uso delle tecnologie digitali avanzate, rischiamo di standardizzare i protocolli a tal punto da dimenticarci che davanti a noi c’è un individuo, con caratteristiche e desideri unici, che ci affida il suo bene più prezioso: il sorriso.

 

Un approccio digitale

Un esempio perfetto di laboratorio con approccio completamente digitale è DentLab, laboratorio turco fondato nel 2015 dal gruppo DentGroup, il più grande DSO (Dental Service Organization) della Turchia. Il fondatore, Dr. Efe Celebi, ha sviluppato con il suo team un modulo specifico per la gestione dei laboratori all’interno del software gestionale DentSoft. Il modulo consente ai professionisti di inviare ordini digitali tramite moduli online allegando dati digitali come radiografie, scansioni intraorali, scansioni facciali e fotografie. Il sistema mostra subito quali dati sono obbligatori e, se richiesto, fornisce anche indicazioni procedurali e suggerimenti su dispositivi, protocolli e materiali.

Una volta inviato l’ordine, il software genera una data di consegna, consentendo di pianificare immediatamente l’appuntamento successivo. Gli ordini vengono controllati, e in caso di dati mancanti, lo studio viene contattato tramite chat. Gli ordini incompleti vengono respinti e viene fornito un feedback preciso su cosa va corretto. Dopo l’approvazione, il restauro viene prodotto e spedito in una confezione tracciabile, insieme a raccomandazioni per il pretrattamento e la cementazione. I feedback durante la prova possono essere registrati in video o discussi in riunioni virtuali.

“La digitalizzazione ha reso irrilevante la distanza fisica, e possiamo realizzare restauri di alta qualità anche se il paziente è a centinaia di chilometri di distanza”, afferma il Dr. Celebi.

Il software include anche una funzione di valutazione dei casi, che consente ai dentisti di fornire un giudizio su adattamento, funzione ed estetica del restauro ricevuto.

 

“L'approccio più importante verso il paziente è quello umano. The most important approach to the patient is the human one. Quando utilizziamo tecnologie avanzate digitali, rischiamo di standardizzare i  protocolli così tanto da dimenticare che davanti a noi c'è un individuo con le sue caratteristiche e speranze uniche che ci sta affidando uno dei suoi averi più preziosi: il sorriso.”
- MDT Vincenzo Castellano -

 

Conclusione

Stabilendo un flusso informativo ben strutturato, standardizzato e bidirezionale tra studio e laboratorio, è possibile migliorare sensibilmente la qualità complessiva dei trattamenti protesici. Questo può essere realizzato attraverso software gestionali già esistenti o con moduli cartacei e incontri personali.

In ogni caso, confrontarsi su questo tema in un incontro personale o virtuale offre ulteriori vantaggi: aiuta tutti i coinvolti a comprendere meglio le procedure e le difficoltà del proprio partner nel contesto lavorativo quotidiano. Con questa consapevolezza è più facile costruire un rapporto solido, fondato su feedback e strategie comuni di miglioramento. Il risultato? Processi più snelli, meno stress, risultati migliori e pazienti più soddisfatti.

 Si ringraziano MDT Vincenzo Castellano e Dr. Efe Celebi per aver condiviso i loro approcci e il loro punto di vista.

 

 

MDT Vincenzo Castellano Dr. Efe Celebi

 

Scegli un primer affidabile per ceramica e metallo

Articolo di Peter Schouten, Technical Manager, Kuraray Europe Benelux

 

I primer per ceramica variano notevolmente in composizione ed efficacia, nonostante il loro nome possa suggerire il contrario. La maggior parte dei primer disponibili contiene silano, ma il silano da solo non è sufficiente per pretrattare tutti i materiali comunemente utilizzati nei restauri indiretti prima dell’adesione.

Il silano – tipicamente nella forma di γ-MPS – ha una forte affinità per materiali a base di silice o vetro. Sebbene alcuni metalli e i loro ossidi possano reagire chimicamente con il silano, esistono altri componenti in grado di garantire un’adesione più forte e affidabile a metalli e ossidi metallici, che meritano di essere considerati seriamente.

Per il pretrattamento dei metalli (e dei loro ossidi) nell’adesione, il monomero MDP è molto più reattivo rispetto al silano. Il monomero MDP originale, sviluppato dalla Kuraray Co., Ltd. nel 1981, rimane il più efficace disponibile, come confermato da studi scientifici1.

CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS è un primer adesivo monocomponente in grado di creare legami forti con una vasta gamma di materiali da restauro. Questo primer 2 in 1 incorpora il monomero MDP originale, che stabilisce un’adesione elevata con metalli e zirconia, mentre il silano (γ-MPS) assicura una perfetta adesione alle resine composite, ceramiche ibride e ceramiche vetrose come il disilicato di litio e la ceramica.

 

DESIGN INNOVATIVO DEL FLACONE

Il flacone del primer è stato progettato per un utilizzo pratico con una sola mano. Il suo ugello speciale garantisce un'erogazione precisa, riducendo il rischio di contaminazione e sprechi.

 

 

EFFICACIA DIMOSTRATA DEI PRIMER CONTENENTI MDP

Per migliorare l’adesione dei materiali protesici, è consigliato un primer che contenga sia MDP che silano. Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia di questa combinazione.

 

Studio di Cao, Y., et al.2

Lo studio ha confermato la superiorità del CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS (Kuraray Noritake Dental Inc.) rispetto ad altri tre primer nell’aumentare la resistenza adesiva tra zirconia e due diversi cementi resinosi.

Conclusioni:

Il CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS ha ottenuto prestazioni superiori rispetto ad altri tre primer testati, migliorando la resistenza adesiva tra zirconia e due tipi di cementi resinosi.

Studio di Reymus, M., et al.3

La cementazione adesiva di restauri in composito CAD/CAM sabbiati con ossido di alluminio beneficia del pretrattamento con un primer contenente sia silano che monomeri metacrilici.
I primer contenenti solo silano hanno mostrato un’adesione insufficiente, mentre la combinazione con MDP ha significativamente migliorato la tenuta adesiva.

Conclusioni:

  • Il trattamento adesivo di compositi CAD/CAM sabbiati trae vantaggio dall’uso di un primer contenente silano e monomeri metacrilici.
  • I primer contenenti solo silano hanno dimostrato adesione insufficiente.
  • La combinazione con MDP ha aumentato in modo significativo il successo dell’adesione.

Studio di Uğur, M., et al.4

Quattro diversi materiali ceramici CAD/CAM (Vita Mark II, IPS e.max CAD, Vita Suprinity e Vita Enamic) sono stati testati con tre primer: CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS, G-Multi Primer (GC), Monobond S (Ivoclar Vivadent).I materiali sono stati pretrattati con mordenzatura con acido fluoridrico o senza mordenzatura.
Lo studio ha dimostrato che la combinazione di MDP e γ-MPTS ha aumentato significativamente la resistenza adesiva del cemento alla ceramica.

Conclusioni:

  • Il pretrattamento con MDP e γ-MPTS ha migliorato notevolmente la forza adesiva tra cemento resinoso e ceramiche CAD/CAM, sia con che senza mordenzatura con acido fluoridrico.
  • CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS ha dimostrato prestazioni superiori rispetto ad altri primer testati.

Studio di Pilo, R., et al.5

Questo studio ha analizzato l’effetto del trattamento tribochimico e della reattività del silano sull’adesione della zirconia. È stato dimostrato che il MDP contribuisce in modo significativo al meccanismo di adesione dei primer contenenti silano.

Conclusioni:

  • Il MDP ha svolto un ruolo fondamentale nel migliorare l’adesione della zirconia nei primer a base di silano.
  • Il CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS è risultato il più affidabile ed efficace tra i primer testati.

Studio di Masanao Inokoshi6

Questo studio ha valutato l’efficacia dell’adesione su zirconia sinterizzata (IPS e.max ZirCAD) trattata con diversi primer:

  • CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS
  • Monobond Plus (Ivoclar Vivadent)
  • Scotchbond Universal (3M ESPE)
  • Z-PRIME Plus (Bisco)

Conclusioni:

  • Il pretrattamento meccanico e chimico combinato ha ottenuto il miglior legame adesivo sulla zirconia.
  • CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS e Monobond Plus hanno mostrato i migliori risultati in termini di resistenza adesiva.
  • Scotchbond Universal e Z-PRIME Plus hanno ottenuto valori di adesione significativamente inferiori.

 

 

 

PRIMER OTTIMALI PER LA CEMENTAZIONE ADESIVA

Questi studi sottolineano l'importanza dell’uso di primer contenenti MDP per ottenere un’adesione affidabile e duratura nei materiali protesici. Prodotti contenenti solo silano, come RelyX™ Ceramic Primer (3M ESPE), si sono dimostrati meno efficaci nel creare un legame stabile tra cementi resinosi e materiali protesici a base ceramica o metallica.

 

Immagine tratta da un caso clinico realizzato da ODT Rondoni e Dr. Attanasio

 

SEMPLICE ED EFFICACE

L’utilizzo di CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS è estremamente semplice: applicarlo sulla superficie da trattare, asciugarlo e procedere con la fase successiva del trattamento. Incorporandolo nella routine clinica e di laboratorio, si ottiene una preparazione adesiva efficiente e affidabile!

 

APPLICAZIONE RAPIDA: BASTA APPLICARE E ASCIUGARE

CLEARFIL™ CERAMIC PRIMER PLUS può essere applicato su qualsiasi superficie restaurativa dopo il pretrattamento necessario.

 

 

* Se il restauro è stato trattato con acido fluoridrico in laboratorio, si consiglia di pulirlo e attivarlo con K-ETCHANT Syringe prima di applicare il primer.

**Quando utilizzato con PANAVIA™ V5 o CLEARFIL™ DC CORE PLUS, il primer garantisce una tenuta adesiva ancora più efficace.

 

Primer protesico universale sviluppato per creare una forte adesione e consentire una procedura semplice.

 

Autore:

PETER SCHOUTEN

 

Riferimenti

1. Yoshihara K., et al.(2015) Functional monomer impurity affects adhesive performance, Dental Materials, Volume 31, Issue 12, https://doi.org/10.1016/j.dental.2015.09.019. Pilo, R., et al. (2018). “Effect of tribochemical treatments and silane reactivity on resin bonding to zirconia.” Dent Mater 34(2): 306-316.
2. Cao, Y., et al. (2021). The effects of four primers and two cement types on the bonding strength of zirconia. Annals of Translational Medicine. 10. 10.21037/atm-21-4909.
3. Reymus, M., et al. (2019). “Bonding to new CAD/CAM resin composites: influence of air abrasion and conditioning agents as pretreatment strategy.” Clin Oral Investig 23(2): 529-538.
4. Uğur, M., et al. (2023). Effect of ceramic primers with different chemical contents on the shear bond strength of CAD/CAM ceramics with resin cement after thermal ageing. BMC Oral Health. 23. 10.1186/s12903-023-02909-z.
5. Pilo, R., et al. (2018). “Effect of tribochemical treatments and silane reactivity on resin bonding to zirconia.” Dent Mater 34(2): 306-316.
6. Inokoshi, M., et al. (2014). “Bonding effectiveness to different chemically pre-treated dental zirconia.” Clin Oral Investig 18(7): 1803-1812.

 

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