Identificazione

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Caries Detector: precisione nella rimozione conservativa della carie

La guida intelligente per la rimozione selettiva della dentina

Il moderno concetto di odontoiatria restaurativa mini-invasiva si basa sulla conservazione dei tessuti e sulla precisione clinica. Al posto di rimozioni estese, l’obiettivo principale è preservare la maggiore quantità possibile di tessuto dentale sano e remineralizzabile.
Caries Detector offre una soluzione semplice ed efficace per raggiungere questo livello di precisione: grazie a una colorazione selettiva, rende visibile, durante la rimozione della carie, la distinzione tra dentina infetta e dentina affetta.


Comprendere gli strati della dentina

Una lesione cariosa dentinale non è un tessuto omogeneo, ma può essere suddivisa in due zone distinte:

  • Dentina infetta: irreversibilmente demineralizzata, fortemente contaminata da batteri e da rimuovere completamente.
  • Dentina affetta: parzialmente demineralizzata, ma potenzialmente remineralizzabile; deve essere preservata per mantenere la vitalità e la resistenza strutturale del dente.

La vera sfida clinica consiste nel riconoscere con affidabilità il confine tra queste due zone.
Caries Detector facilita questa decisione clinica definendo un chiaro punto finale visivo durante la rimozione.

 

Meccanismo d’azione

Caries Detector colora intensamente di rosso la dentina infetta superficiale, mentre la dentina affetta e quella sana rimangono non colorate. Questa netta differenziazione cromatica consente di rimuovere selettivamente il tessuto infetto, preservando al contempo la dentina sana.

In funzione della situazione clinica, Caries Detector può essere utilizzato in modo flessibile:

  • Nelle lesioni superficiali: prima della completa apertura della cavità, per una valutazione iniziale.
  • Nelle lesioni profonde: dopo l’escavazione iniziale, per individuare e rimuovere selettivamente eventuali residui di dentina infetta, riducendo il rischio di esposizione pulpare.

 

Protocollo clinico

 

  1. Preparazione: dopo l’isolamento con diga di gomma, detergere e asciugare la zona cariata.

  2. Applicazione: depositare una goccia di Caries Detector su un pennellino monouso e applicarla all’interno della cavità.

  3. Tempo di contatto: lasciare agire per 10 secondi.

  4. Risciacquo: risciacquare abbondantemente con acqua per rimuovere l’eccesso di colorante e mettere in evidenza le aree colorate.

  5. Rimozione selettiva: rimuovere la dentina infetta colorata in rosso utilizzando uno strumento a bassa velocità, evitando di danneggiare il tessuto non colorato.

  6. Controllo: se necessario, ripetere l’applicazione per verificare la completa rimozione della dentina infetta.

Il risultato è una superficie dentinale pulita e sana, ottimamente preparata per la procedura adesiva.


Integrazione nei concetti restaurativi minimamente invasivi

Caries Detector rappresenta il primo passaggio di un protocollo restaurativo conservativo e si inserisce coerentemente nella filosofia della Minimal Invasive Dentistry (MID).
In combinazione con il sistema Universal Excellence di Kuraray Noritake Dental consente:

  • una rimozione controllata della dentina infetta,
  • un’adesione ottimizzata alla dentina sana e remineralizzabile,
  • una riabilitazione estetica e clinicamente stabile nel lungo periodo.

 

Conclusione

 

Trasformando le evidenze istologiche in uno strumento clinico pratico, Caries Detector permette una rimozione della carie precisa, riproducibile e con elevata sicurezza diagnostica. Supporta i principi della terapia minimamente invasiva, preserva la vitalità dentale e crea le condizioni ideali per restauri duraturi ed esteticamente predicibili.


Caries Detector – la precisione che diventa visibile.

Caratterizzazione di faccette in KATANA Zirconia YML con CERABIEN MiLai Luster

Nella seconda parte di questo flusso di lavoro dedicato alla caratterizzazione delle faccette, l'odontotecnico Roberto Rossi completa il restauro applicando CERABIEN™ MiLai Luster su KATANA™ Zirconia YML pre-colorata e sinterizzata. La texture superficiale, la lucentezza e i dettagli realistici migliorano attraverso tecniche di finitura precise.

Con pochi semplici passaggi, Roberto crea profondità, effetti di luce dinamici e contorni naturali che rivaleggiano con il vero smalto. Il procedimento è intuitivo ed efficiente e offre una finitura di alta qualità, che culmina in una cottura finale di autoglazing per un risultato levigato e naturale.

Una soluzione intelligente per odontotecnici che cercano efficienza senza compromettere l'estetica.

 

 

Odontoiatria minimamente invasiva e flusso digitale: applicazione clinica della Flow Injection Technique

Caso clinico realizzato da Dr.ssa Claudia Mazzitelli e Dr. Edoardo Mancuso

Introduzione

L’estetica dentale è sempre più centrale e richiede trattamenti predicibili, rapidi ed economicamente accessibili. L’odontoiatria minimamente invasiva privilegia restauri diretti, semplificati oggi dall’evoluzione dei compositi fluidi, che hanno raggiunto caratteristiche ottiche e meccaniche pari o superiori a quelle dei materiali a pasta. L’evoluzione delle resine fluide ha trovato largo impiego nella flow injection technique (FIT). Inoltre, la possibilità di stampa 3D delle mascherine permette di ridurre la variabilità operatore-dipendente garantendo estetica di alto livello.


Caso clinico

Un paziente di 24 anni lamentava un inestetismo del sorriso. Dopo esami clinici e radiografici, è stato pianificato un restauro estetico tramite FIT. La ceratura digitale, realizzata con scansione intraorale (Trios 5), ha permesso di progettare una mascherina personalizzata in resina trasparente (IBT Flex Resin, Formlabs). Dopo la preparazione e l’isolamento, i denti sono stati sabbiati, mordenzati, e un adesivo
universale (CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2) è stato applicato e fotopolimerizzato. Attraverso i fori della mascherina è stata iniettata resina fluida (CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Low), seguita da rifinitura e lucidatura (TWIST™ DIA for Composite). 


Risultati

Il trattamento, completato in due ore, ha portato a un miglioramento estetico immediato e stabile, confermato ai controlli a una settimana e sei mesi, con ottima salute gengivale e mantenimento dei restauri.


Discussione

La FIT offre risultati estetici predicibili, workflow digitale e riduzione dei tempi clinici rispetto ai restauri indiretti, mantenendo la possibilità di futuri trattamenti protesici. L’evoluzione dei compositi fluidi e delle mascherine 3D ha migliorato la precisione del trasferimento clinico e la riproducibilità, permettendo soluzioni estetiche rapide e conservative.

Caso clinico

Un paziente di sesso maschile di 24 anni si è presentato presso il nostro studio riferendo disagio estetico legato al sorriso, con ripercussioni sulla spontaneità e sulla vita sociale. Dopo anamnesi medica e odontoiatrica, è stato effettuato un colloquio per comprendere le aspettative estetico-funzionali e le possibilità economiche.
L’esame obiettivo, accompagnato da fotografie, video in posizione statica e dinamica, analisi parodontale e radiografie, ha evidenziato restauri incongrui di IV classe sugli elementi 11 e 21, con asimmetria del sestante anterosuperiore (Fig. 1). È stata quindi proposta una riabilitazione estetica mediante Flow Injection Technique estesa da 1.3 a 2.3.


 Fig. 1

 

Pianificazione

Tramite la scansione intraorale (Trios 5, 3shape) è stata realizzata una ceratura digitale sulle basi della quale è stato progettato digitalmente una mascherina digitale per l’iniezione del materiale (Fig. 2). La mascherina è stata quindi stampata in resina trasparente (IBT Flex Resin, Formlabs) (Fig. 3). Una volta terminato la post-polimerizzazione, sono stati realizzati dei fori calibrati per il puntale della siringa utilizzata per l’iniezione della resina composita fluida (Fig. 4).

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4

 

Procedura operativa

Dopo ottenimento del consenso informato, i vecchi restauri su 11 e 21 sono stati rimossi con frese diamantate sotto irrigazione. I margini sono stati rifiniti e bisellati (Fig. 5). La mascherina è stata posizionata sull’arcata superiore e valutata per stabilità e ritenzione. Irestauri sono stati eseguiti in maniera alternata e per isolare gli elementi adiacenti, è stato applicato uno strato di Teflon (0,076 mm). Le superfici dei denti da restaurare sono state sabbiate con ossido di allumina (50µm), mordenzate con acido ortofosforico al 37% per 15 s, risciacquate e asciugate (Fig. 6).

Fig. 5

Fig. 6


È stato quindi applicato un adesivo universale (CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2, Kuraray Noritake) (Fig. 7) e polimerizzato con lampada LED (SmartLite® Pro, Dentsply Sirona), 10 s per dente) (Fig. 8).
Attraverso i fori, è stata iniettata una resina fluida (CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Low, colore W, Kuraray Noritake) fino a riempire la mascherina dei primi denti preparati (Fig. 9). Dopo polimerizzazione per 40s per ciascun dente, la mascherina è stata rimossa e una seconda polimerizzazione è stata eseguita una volta rimossa la mascherina. Gli eccessi di resina sono poi stati eliminati con uno scaler. 

Fig. 7

Fig. 8

Fig. 9

La medesima procedura è poi stata ripetuta sugli altri elementi interessati, isolando quelli già restaurati tramite l’utilizzo del nastro di Teflon (Figg. 10-15). 

Fig. 10

Fig. 11

Fig. 12

Fig. 13

Fig. 14

Fig. 15

Una volta rimossa la mascherina sono stati eliminati gli eccessi, è stata inserita una diga di gomma tagliata in centro al fine di migliorare il comfort del paziente e la visibilità e i restauri sono stati rifiniti con frese diamantate a grana fine. Infine è stata effettuata una lucidatura progressiva con dischi in silicone (TWIST™ DIA for Composite, Kuraray Noritake) (Figg. 16-17 ). 

Fig. 16

Fig. 17


Risultati clinici

Una volta ultimati i restauri (Figg.18-19) e controllati i contatti occlusali e dinamici, il paziente ha espresso soddisfazione immediata, confermata al controllo a distanza di una settimana (Fig. 20). La riabilitazione ha richiesto complessivamente due ore, inclusa la documentazione fotografica, rappresentando un trattamento rapido, minimamente invasivo ed economicamente vantaggioso rispetto a restauri indiretti. 

Fig. 18

Fig. 19

Fig. 20


Il controllo a sei mesi (Figg. 21-22) non solo ha confermato la sopravvivenza dei restauri, ma evidenzia anche un’ottima salute gengivale, a dimostrazione della correttezza del profilo di emergenza e dell’elevata lucidabilità dei margini cervicali ottenuti con questa tecnica restaurativa.


Fig. 21

Fig. 22


Discussione

La Flow Injection Technique rappresenta oggi una valida alternativa nell’ambito della restaurativa diretta, poiché unisce semplicità operativa a risultati estetici predicibili. Il principale vantaggio risiede nella riduzione della variabilità legata alla manualità dell’operatore, grazie al ruolo guida della mascherina che consente di trasferire in modo fedele il progetto digitale o il wax-up iniziale. L’esito estetico risulta quindi altamente controllabile, mentre l’approccio clinico rispetta i principi dell’ odontoiatria minimamente invasiva. A ciò si aggiunge l’efficienza del metodo, che permette tempi operativi contenuti e costi ridotti rispetto ad una riabilitazione con restauri indiretti, pur mantenendo aperta la possibilità di un successivo passaggio a soluzioni protesiche più complesse.
Elemento chiave di questo approccio è l’evoluzione dei compositi fluidi, la cui nuova generazione ha superato i limiti storici di fragilità e usura, offrendo caratteristiche meccaniche e ottiche comparabili, se non superiori, alle resine a pasta. Tale progresso ha reso possibile impiegare i materiali fluidi non solo come supporto complementare, ma come reale protagonista di una tecnica restaurativa che punta a semplificare il lavoro clinico e a migliorare la prevedibilità dei risultati.
Parallelamente, lo sviluppo della stampa 3D applicata alla produzione delle mascherine trasparenti ha introdotto un ulteriore salto qualitativo. Il workflow digitale consente infatti di ridurre i tempi di fabbricazione, di standardizzare le procedure, di ottenere una riproducibilità elevata e di progettare in maniera personalizzata a partire da scansioni intraorali. L’accuratezza del trasferimento clinico risulta così significativamente aumentata, con un impatto positivo sulla qualità e sulla stabilità del restauro finale.
La sinergia tra resine fluide performanti e mascherine digitali stampate in 3D offre dunque al clinico la possibilità di proporre al paziente soluzioni estetiche rapide, accessibili e al tempo stesso aderenti ai principi della odontoiatria conservativa moderna.

Conclusioni

La Flow Injection Technique, supportata dai compositi fluidi di ultima generazione e dalle potenzialità della stampa 3D, rappresenta una strategia restaurativa moderna ed efficace. Il caso clinico presentato evidenzia come sia possibile offrire al paziente un trattamento estetico soddisfacente, rapido e conservativo, mantenendo aperta la possibilità di un futuro passaggio a restauri indiretti qualora necessario.
Questa tecnica, unendo materiali innovativi e tecnologie digitali, segna un passo avanti verso un’odontoiatria estetica sempre più predicibile, accessibile e centrata sulle esigenze del paziente.

 

Bibliografia

Terry DA, Powers JM. A predictable resin composite injection technique, Part I. Dent Today. 2014 Apr;33(4):96, 98-101.

Checchi V, Generali L, Corciolani L, Breschi L, Mazzitelli C, Maravic T. Wear and roughness analysis of two highly filled flowable composites. Odontology. 2025 Apr;113(2):724-733. doi: 10.1007/s10266-024-01013-0.

Liaropoulou YM, Jiménez AK, Chierico F, Blatz MB. The Multilayer Flowable Injection Technique for Highly Esthetic Restorations. J Esthet Restor Dent. 2025 Jun 27. doi: 10.1111/jerd.13500.

Watanabe K, Tanaka E, Kamoi K, Tichy A, Shiba T, Yonerakura K, Nakajima M, Han R, Hosaka K. A dual composite resin injection molding technique with 3D-printed flexible indices for biomimetic replacement of a missing mandibular lateral incisor. J Prosthodont Res. 2024 Oct 16;68(4):667-671. doi: 10.2186/jpr.JPR_D_23_00239.

Shui Y, Wu J, Luo T, Sun M, Yu H. Three dimensionally printed template with an interproximal isolation design guide consecutive closure of multiple diastema with injectable resin composite. J Esthet Restor Dent. 2024 Oct;36(10):1381-1387. doi: 10.1111/jerd.13268.

Hulac S, Kois JC. Managing the transition to a complex full mouth rehabilitation utilizing injectable composite. J Esthet Restor Dent. 2023 Jul;35(5):796-802. doi: 10.1111/jerd.13065.

Lawson NC, Greene Z, Machado N, Tadros D, Robles A, Rocha M. Resin Composite Depth of Cure Through Transparent Matrix Materials Used for Injection Molding. Oper Dent. 2025 Mar 1;50(2):185-193. doi: 10.2341/24-100-L.

 

Autori

Dr.ssa Claudia Mazzitelli

Responsabile scientifico laboratorio in Biomateriali Dentari,

Tutor clinico presso il Master Int. in Odontoiatria Conservativa e Protesi Estetica, Resp. attività didattiche del Corso di Laurea in Igiene Dentale presso l'Università di Bologna.

Relatrice a numerosi congressi nazionali e internazionali e autrice di pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate ad alto impatto.

Dr. Edoardo Mancuso

Esperto in odontoiatria conservativa e protesica ad approccio minimamente invasivo.

Collabora con gruppi di ricerca internazionali su tecniche adesive e preparazioni minimamente invasive.
Esercita come libero professionista a Bologna.

Relatore e autore di lavori scientifici presentati a congressi nazionali e internazionali, pubblica articoli su riviste scientifiche di rilievo.

Caratterizzazione di faccette in KATANA Zirconia YML con CERABIEN MiLai Internal Stain

Nella prima parte di questo workflow dedicato alle faccette estetiche, l'odontotecnico Roberto Rossi mostra come applicare gli Internal Stain a KATANA™ Zirconia YML.
Questo passaggio fondamentale migliora il restauro aggiungendo profondità, traslucenza e naturalezza dall'interno.


Dopo aver perfezionato l'anatomia e la texture superficiale, Roberto miscela e applica abilmente le tonalità selezionate, come A+, Fluoro e Incisal Blue. Queste tonalità creano profondità, opalescenza e vitalità interna che si irradiano attraverso il restauro finale.


Un video imperdibile per gli odontotecnici che desiderano migliorare i propri restauri in zirconia con tecniche di colorazione con internal stain avanzate, ma semplici da mettere in pratica.

 

 

Nuovo PRO Lab Magazine - 1-2025

È arrivato il nuovo PRO Lab Magazine, il magazine dedicato ai professionisti del settore dentale che desiderano restare aggiornati su materiali all’avanguardia, tecniche innovative e promozioni esclusive.

PRO: PROCEDURE, PRODOTTI, PROMOZIONI

All'interno di PRO Lab Magazine, troverai specifiche sui nostri prodotti, approfondimenti clinici, video procedure e highlights per ottimizzare il workflow clinico, sfruttare al massimo il potenziale dei prodotti e approfondire nuove tecniche innovative.

Scopri come PRO Lab Magazine può ispirare il tuo lavoro quotidiano, aumentare l'efficienza e ottenere risultati ancora più soddisfacenti per te e per i tuoi pazienti.

PROCEDURE
➡️ Faccette in zirconia MiLai-KATANA: supera i limiti
➡️ Finalizzazione della zirconia con CERABIEN™ MiLai
➡️ Restauro multiplo con una sola formulazione di zirconia 

PRODOTTI
➡️ KATANA™ Zirconia Natural White (NW) specifico per le faccette
➡️ CERABIEN™ MiLai e CZR™ FC Paste Stain per la finalizzazione estetica di KATANA Zirconia
➡️ Incollaggio in laboratorio con PANAVIA™ SA Cement Universal (versione Handmix)

PROMOZIONI
➡️ Approfitta delle promozioni per provare i nostri dischi KATANA™ Zirconia e le ceramiche CERABIEN™ MiLai e CZR™ FC Paste Stain

 

 

 

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Come semplificare l’adesione senza compromettere la qualità?

CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2

In odontoiatria moderna, l'efficienza e l'affidabilità sono elementi fondamentali per molti studi. CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 è la soluzione adesiva alte prestazioni che offre risultati eccezionali con una semplice procedura. Grazie alla sua tecnologia Advanced Rapid Bond, questo adesivo consente un'applicazione rapida e semplice, eliminando passaggi superflui e riducendo il rischio di errori tecnici durante l’applicazione.

 

Cos'è CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2?

CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 è un adesivo dentale avanzato progettato per semplificare le procedure di restauro. Compatibile con tutte le tecniche di mordenzatura, offre elevati livelli adesivi allo smalto e alla dentina, garantendo uno strato di adesione forte e uniforme. La sua versatilità lo rende adatto per restauri diretti e indiretti, nonché per ricostruzioni di monconi e riparazioni intra-orali.

 

 

Dove può essere utilizzata questa soluzione adesiva?

CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 è ideale per qualsiasi studio dentistico che cerchi un adesivo affidabile e facile da usare. Sia che si tratti di restauri diretti di routine o di diverse procedure indirette, questo adesivo offre prestazioni costanti e un flusso di lavoro semplificato.

 

Quali sono le indicazioni d'uso di CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2?

  • Restauri diretti con resina composita fotopolimerizzabile
  • Sigillo di cavità preparata o di un dente pilastro come pretrattamento per restauri indiretti
  • Trattamento delle superfici radicolari esposte
  • Trattamento di denti ipersensibili
  • Riparazioni intraorali di restauri fratturati
  • Cementazione di perni e ricostruzioni di monconi
  • Cementazione di restauri indiretti

 

 

Perchè CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 funziona così bene?

La chiave delle sue eccezionali prestazioni risiede nella tecnologia proprietaria Advanced Rapid Bond, che si compone di tre ingredienti ad alte prestazioni:

  • Monomero MDP originale: inventato da KURARAY CO., LTD., offre una forza di adesione senza pari all'idrossiapatite e a un'ampia gamma di materiali, tra cui l'ossido di zirconio. Garantisce un'adesione eccellente che rimane stabile nel tempo.
  • Monomero ammidico: un monomero altamente idrofilo che consente una rapida penetrazione nella struttura dentale, eliminando i tempi di attesa dopo l'applicazione. Durante la polimerizzazione, forma una rete reticolata stabile e idrofobica per un legame forte e duraturo.
  • Monomero uretano tetra metacrilato (UTMA): questo monomero multifunzionale migliora la resistenza dello strato di adesione stesso, aumentando la resistenza alle forze di contrazione e mantenendo uno strato adesivo sottile e uniforme.

Insieme, questi monomeri costituiscono la base di CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2, fornendo un adesivo veloce, affidabile e versatile per tutte le tue esigenze restaurative.

 

Perchè scegliere CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2?

CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 migliora l'efficienza senza compromettere la qualità. La sua tecnologia Advanced Rapid Bond integra monomeri MDP, ammidici e uretano tetra metacrilato (UTMA) per creare uno strato di adesione forte e uniforme. Ciò consente una distribuzione uniforme e una forza di adesione superiore sia allo smalto sia alla dentina. La formula a bassa viscosità forma una pellicola sottile e uniforme, riducendo il rischio di accumuli e migliorando la prevedibilità.

Ulteriori vantaggi includono:

  • Applicazione rapida e semplice
  • Forza di adesione costante e duratura
  • Versatilità in diverse tecniche di restauro 
  • Rischio minimo di accumulo e contaminazione 
  • Compatibilità con cementi resinosi autoadesivi
  • Comoda conservazione a temperatura ambiente

 

Come si applica CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2?

L'applicazione è semplice ed efficiente e si adatta a vari scenari clinici. L'adesivo può essere utilizzato in:

  • Mordenzatura self-etch per un approccio più moderno, rapido ed efficace
  • Mordenzatura selettiva per una maggiore forza di adesione allo smalto
  • Mordenzatura total-etch per un approccio convenzionale

La soluzione adesiva definitiva: CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2

Ultima innovazione nel campo dell'adesione dentale, CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 offre efficienza, affidabilità e versatilità. Eliminando i tempi di attesa, la necessità di frizionamento prolungato e l'applicazione di più strati, questo adesivo semplifica le procedure creando restauri resistenti e duraturi. Con le sue prestazioni eccezionali e il flusso di lavoro semplificato, è un adesivo davvero versatile per gli studi dentistici moderni.

 

Il cuore della gamma Universal Excellence

In Kuraray Noritake Dental Inc. comprendiamo le esigenze degli studi dentistici moderni. Conciliare procedure complesse, tempi ristretti e necessità dei pazienti non è un compito facile. Ecco perché da decenni ci impegniamo senza sosta per semplificare, migliorare e perfezionare ogni fase del tuo lavoro. La nostra visione è chiara: un mondo in cui i materiali e gli strumenti funzionano perfettamente nelle tue mani, in cui la complessità è ridotta al minimo e in cui hai tempo sufficiente per concentrarti su ciò che conta di più: i desideri e le esigenze individuali di ogni singolo paziente. Questo è il futuro dell'odontoiatria e, insieme, lo stiamo realizzando.


I nostri prodotti universali semplificano il tuo flusso di lavoro, offrendoti materiali e strumenti di alta qualità che si integrano perfettamente con la tua esperienza. CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2 costituisce letteralmente il collegamento tra diversi prodotti universali a base di resina del nostro portafoglio. Inoltre, non è necessario un attivatore a polimerizzazione duale separato quando viene utilizzato con cementi autoadesivi di altri produttori.

 

 

Il composito fluido universale che risponde alle tue esigenze

Nella pratica odontoiatrica moderna, c'è una forte necessità di materiali che combinino maneggevolezza e efficienza procedurale con risultati estetici e duraturi. Questi materiali consentono ai dentisti di ottenere i risultati desiderati in modo più efficiente, permettendo loro di dedicare più tempo all'interazione personale con i propri pazienti.

 

Nel contesto dei trattamenti di restauro diretto, la resina composita selezionata ha un forte impatto sulla semplicità delle procedure e sulla qualità dei risultati: ecco perché i compositi universali in pasta, come CLEARFIL™ MAJESTY ES-2 Universal (Kuraray Noritake Dental Inc.), stanno diventando sempre più popolari. Con CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal, la stessa azienda ha ora introdotto un composito fluido che offre vantaggi simili, in risposta alle esigenze chiave dell’odontoiatra moderno.

 

Come è possibile ottenere restauri estetici e durevoli con la facilità di un composito fluido?

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è una soluzione fluida con due tonalità complementari progettata per una corrispondenza intuitiva dei colori che supporta una vasta gamma di procedure di restauro. Combina caratteristiche di fluidità pratiche con un'avanzata capacità di miscelazione dei colori e proprietà meccaniche eccezionali, paragonabili a quelle dei compositi in pasta.     

Low

  • Resistenza alla flessione: 151 MPa
  • Resistenza alla compressione: 373 MPa
  • Carica di riempitivo: 75 wt/% / 59 vol%
  • Radiopacità: 140 % Al

Super Low

  • Resistenza alla flessione: 152 MPa
  • Resistenza alla compressione: 374 MPa
  • Carica di riempitivo: 78 wt/% / 60 vol%
  • Radiopacità: 150 % Al

 

Cos'è CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal?

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è un composito fluido fotopolimerizzabile e radiopaco, progettato per una vasta gamma di situazioni cliniche. È disponibile in due viscosità e due colori.
Grazie alla tecnologia nano-filler, garantisce un controllo ottimale della fluidità, un’eccellente mantenimento della lucidatura e restauri dall’aspetto naturale.
L’integrazione cromatica del materiale è ottenuta grazie a una combinazione intelligente di traslucenza simile allo smalto, cromaticità simile alla dentina e alla Light-Diffusion Technology (LDT), che consente una fusione ottimale con i tessuti dentali circostanti. La traslucenza simile allo smalto permette alla luce di attraversare il materiale, migliorando l’integrazione cromatica con la struttura dentale circostante.
La Light Diffusion Technology (LDT) permette ai restauri di diffondere la luce in modo analogo allo smalto e alla dentina.
Insieme alla cromaticità ottimizzata, queste caratteristiche favoriscono un’integrazione ottica del materiale in armonia con la struttura dentale naturale circostante.

 

Quando è possibile utilizzare CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal?

Questo composito fluido può essere impiegato in un'ampia gamma di esigenze di restauro. Dai restauri di classe I-V alla sigillatura e riparazione di solchi e fessure, è formulato per l'uso in piani di trattamento sia conservativi sia completi.

 

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal può essere utilizzato per:

  • Restauri diretti per tutte le classi di cavità, lesioni cervicali (ad es. carie della superficie radicolare, difetti a forma di V), usura dentale ed erosione dentale.
  • Base/liner di cavità.
  • Correzione della posizione e della forma dei denti (ad es. chiusura del diastema, malformazioni dentali)
  • Riparazione intraorale di restauri fratturati.

 

Come si effettua la selezione del colore?

La selezione del colore è semplicissima. I due colori complementari, Universal (U) e Universal Dark (UD), vengono selezionati in modo intuitivo, senza bisogno di una scala colori. La tonalità U è adatta alla maggior parte dei restauri posteriori e anteriori. La tonalità UD offre risultati ottimali sui denti di tonalità più scura (B3 e superiori) con una quantità ridotta di struttura dentale circostante, comprese le cavità di classe III e IV. A seconda della classe della cavità e dell'età del paziente, è possibile scegliere la tonalità più adatta.

 

Abbinamento cromatico con restauri anteriori e posteriori.

 

Cosa contribuisce alle prestazioni di CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal?

La formulazione include diverse caratteristiche volte all'efficacia clinica:

  • Tecnologia nano-filler: mantiene un carico di riempitivo ottimale per ridurre la contrazione da polimerizzazione, migliorare la resistenza all’usura e garantire un’eccellente mantenimento della lucidatura nel tempo.
  • Adattamento cromatico universale (Universal Chroma): assicura una buona integrazione visiva con la struttura dentale circostante, facilitando una selezione del colore semplificata e intuitiva.
  • Comportamento tissotropico: il materiale scorre sotto pressione durante il posizionamento ma rimane stabile una volta applicato, consentendo un’applicazione precisa e controllata.

 

 

Perché scegliere CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal?

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal offre numerosi vantaggi, grazie alle sue caratteristiche:

  • Lavorabilità e applicazione predicibili.
  • Risultati estetici per i restauri anteriori e posteriori.
  • Resistenza all'usura e al degrado superficiale.
  • Radiopacità che supporta la valutazione radiografica.
  • Adattabilità a una vasta gamma di esigenze di restauro.

 

Come si applica CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal?

L'applicazione è semplice e si adatta ai normali flussi di lavoro clinici:

  • Preparare e isolare l'area come richiesto.
  • Applicare un adesivo compatibile (es. CLEARFIL™ Universal Bond Quick 2).
  • Erogare il materiale utilizzando la siringa e l'applicatore a punta fine.
  • Polimerizzare secondo le istruzioni del produttore (in genere 20 secondi, a seconda del colore e della lampada fotopolimerizzante utilizzata).
  • Rifinire e lucidare per completare il restauro.
  • L'erogazione tramite siringa consente un'applicazione controllata e pratica.

 


Restauro diretto con CLEARFIL MAJESTY™ ES Flow Universal.

 

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è stato valutato da fonti indipendenti?

Sì. CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal (Super Low) è stato valutato da professionisti del settore odontoiatrico attraverso test di terze parti e feedback sottoposti a revisione paritaria. Recentemente, ha ricevuto il Research Award 2025 da The Dental Advisor. Nella loro conclusione, i valutatori della pubblicazione statunitense hanno affermato:

 

“I test dimostrano che questo composito ha proprietà fisiche tra le più elevate per i compositi fluidi, paragonabili a quelle dei compositi compattabili più resistenti in termini di resistenza alla flessione e alla compressione, con una radiopacità ideale”

 

 

Un'opzione fluida versatile: CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal

CLEARFIL™ MAJESTY ES Flow Universal è destinato a supportare le procedure di restauro combinando applicazione controllata, integrazione estetica e resistenza meccanica. Può essere una scelta pratica per gli odontoiatri che cercano una resina fluida affidabile per un'ampia gamma di scenari clinici.

Per saperne di più >

 

Universal Excellence - Soluzioni intelligenti e ottimizzate

In Kuraray Noritake Dental Inc. comprendiamo le esigenze degli studi dentistici moderni. Conciliare procedure complesse, tempi ristretti e necessità dei pazienti non è un compito facile. Ecco perché da decenni ci impegniamo senza sosta per semplificare, migliorare e perfezionare ogni fase del tuo lavoro. La nostra visione è chiara: un mondo in cui i materiali e gli strumenti funzionano perfettamente nelle tue mani, in cui la complessità è ridotta al minimo e in cui hai tempo sufficiente per concentrarti su ciò che conta di più: i desideri e le esigenze individuali di ogni singolo paziente. Questo è il futuro dell'odontoiatria e, insieme, lo stiamo realizzando.

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Nuovo PRO Studio Magazine - 3-2025

È arrivato il nuovo PRO Magazine, il magazine dedicato ai professionisti del settore dentale che desiderano restare aggiornati su materiali all’avanguardia, tecniche innovative e promozioni esclusive.

 

PRO: PROCEDURE, PRODOTTI, PROMOZIONI

All'interno di PRO Magazine, troverai specifiche sui nostri prodotti, approfondimenti clinici, video procedure e highlights per ottimizzare il workflow clinico, sfruttare al massimo il potenziale dei prodotti e approfondire nuove tecniche innovative.

Scopri come PRO Magazine può ispirare il tuo lavoro quotidiano, aumentare l'efficienza e ottenere risultati ancora più soddisfacenti per te e per i tuoi pazienti.

PROCEDURE
➡️ Faccette in composito con le nuove matrici per iniezione IVENEER
➡️ Flow Injection Technique e workflow digitale
➡️ Flow Injection Technique e stampa 3D

PRODOTTI
➡️ IVENEER — le nuove matrici per iniezione
➡️ UNIVERSAL EXCELLENCE — 5 prodotti per la restaurativa diretta e indiretta

PROMOZIONI
➡️ Scopri i nostri prodotti universali e prova le nuove matrici IVENEER

 

 

 

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Cambiare la mentalità operativa con adesivi, cementi e compositi universali

CORSO TEORICO-PRATICO


Relatori: Prof. Lorenzo Breschi e Dr. Edoardo Mancuso

 

Il corso teorico-pratico rappresenta un aggiornamento essenziale sui protocolli operativi alla luce della continua evoluzione della scienza adesiva e ricostruttiva, applicata ai materiali di nuova generazione definiti “universali”.

Questi sviluppi tecnologici consentono oggi di semplificare significativamente la pratica clinica quotidiana, riducendo passaggi e variabili operative, con l‘obiettivo di ottenere risultati clinici più prevedibili, sicuri e ripetibili.

Attraverso l’analisi delle più recenti evidenze scientifiche e dell’esperienza clinica consolidata, verranno approfondite e illustrate nel dettaglio le procedure passo-passo della restaurativa adesiva diretta e semi diretta, con tecniche di stratificazione e flow injection. Si utilizzeranno compositi universali fluidi ad alta carica e compattabili, ponendo l’accento sull’efficienza, l’affidabilità e l’estetica dei restauri.

 

Cosa approfondirai durante la lecture 

Durante l’intervento verranno trattati: 

  • Tecniche di stratificazione, Flow Injection e cementazione: parte teorica ed esercitaizoni pratiche.
  • Analisi approfondita delle caratteristiche dei materiali adesivi di ultima generazione e delle diverse tipologie di substrati comunemente trattati nella pratica clinica quotidiana, con
    un focus specifico sui materiali estetici: zirconia, disilicato di litio, ceramica, composito e fibre.

 

Perchè partecipare

  • Approfondirai le moderne tecniche di ricostruzione diretta e cementazione adesiva
  • Comprenderai come i materiali universali di nuova generazione rappresentino un’evoluzione significativa verso la semplificazione delle procedure operative, la riduzione della sensibilità tecnica e della possibilità di errore clinico, permettendo di ottenere restauri di qualità elevata e costante.


Per iscriversi

Il corso è a numero chiuso per un massimo di 12 partecipanti.
COSTO: 390 € + IVA
ORARIO: 9.00-18.30

Ogni partecipante regolarmente iscritto riceverà attestato di partecipazione.

Per iscriverti, compila il form qui sotto.


Calendario date

Le nuove date saranno disponibili prossimamente.

I relatori

 
 
Prof. Lorenzo Breschi

Dr. Edoardo Mancuso

Laureato con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1994, consegue il Dottorato di Ricerca e oggi è Professore Ordinario, Direttore del Reparto di Conservativa e Protesi e del Master in Odontoiatria Restaurativa Estetica dell’Università di Bologna.
Associate Editor del Journal of Adhesive Dentistry, Socio Attivo AIC, SIDOC, Fellow dell’Academy of Dental Materials (ADM) e Associate Member della American Academy of Restorative Dentistry (AARD).
Past-President delle seguenti società: AIC, European Federation of Conservative Dentistry, IAAD, Dental Materials Group IADR e ADM.
Relatore a numerosi Congressi nazionali e internazionali sulle tecniche di Odontoiatria Adesiva e autore di oltre 250 pubblicazioni in riviste internazionali.
Laureato con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 2018 presso l’Università di Bologna, dove successivamente ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biomedicina e Neuromotorie nel 2023.
Nel 2017, è visiting scholar presso la Herman Ostrow School of Dentistry della University of Southern California a Los Angeles e nel 2021, vince la borsa di studio “Marco Polo”.
Dal 2020, è docente al Master di II livello in Odontoiatria Conservativa e Protesi Estetica presso l’Università di Bologna.
Collabora anche con diversi gruppi di ricerca internazionali, sviluppando nuove metodologie per le tecniche di adesione e le preparazioni minimamente invasive in odontoiatria conservativa e protesica. Dal 2018 esercita come libero professionista a Bologna.



KATANA ZIRCONIA TALKS: L'estetica in funzione

LECTURE "KATANA ZIRCONIA TALKS"


Relatore: Odt. Stefano Lograno

 

Dalla pianificazione estetico-funzionale alla ricostruzione individuale con zirconia: la Tecnica di Posizionamento Estetico-Funzionale (TPEF) rappresenta un approccio innovativo e predicibile per garantire la stabilità occlusale e funzionale a lungo termine.
Basata su un accurato mock-up estetico degli incisivi e canini superiori e inferiori, la TPEF guida il riposizionamento mandibolare sagittale e verticale con precisione, integrando le più moderne tecnologie digitali in un flusso di lavoro controllato e personalizzato.


Cosa approfondirai durante la lecture

Durante la lecture verranno illustrati i principi teorici e applicativi della Tecnica di Posizionamento Estetico-Funzionale (TPEF), dalla pianificazione digitale alla realizzazione clinico-protesica finale. Saranno presentati i passaggi operativi per la costruzione e l’utilizzo del mock-up estetico-funzionale come guida al riposizionamento mandibolare, oltre ai criteri per la scelta dei materiali e per la gestione integrata della zirconia nei restauri definitivi.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per ottenere riabilitazioni personalizzate, esteticamente armoniose e funzionalmente stabili nel tempo.

Perchè partecipare

  • Scoprire un metodo avanzato e sistematico per la pianificazione e la gestione delle riabilitazioni complesse.
  • Comprendere come la TPEF permetta di coniugare estetica, funzionalità e stabilità nel lungo periodo.
  • Approfondire l’utilizzo delle tecnologie digitali per una pianificazione predicibile e una ricostruzione completamente individualizzata.
  • Valutare i vantaggi della zirconia come materiale d’elezione per i restauri definitivi, grazie alla sua resistenza meccanica, biocompatibilità ed estetica naturale.
  • Acquisire protocolli pratici per migliorare la qualità estetica e funzionale dei trattamenti, garantendo armonia, stabilità e durata nel tempo.

Per iscriversi

Compila il form qui sotto e scegli la data della lecture a cui vuoi partecipare.
La partecipazione è gratuita. 

 

Calendario date

Le nuove date saranno disponibili prossimamente.

Il relatore

 

 

Odt. Stefano Lograno

Nato a Bari nel 1972 si diploma in odontotecnica nel 1990 presso l’istituto Santarella a Bari.
Cofondatore con il fratello Beppe dal 1996 del centro odontotecnico Odonto Service con sede ad Altamura ove risiede.
Socio Aiop dal 1998.
Si specializza in estetica dentale in ceramica sia integrale che su zirconia.
Dopo il master in estetica nelle grandi riabilitazioni del Dott. Fradeani e Barducci, ha partecipato a numerosi corsi master tenuti dai più noti relatori nazionali e internazionali tra cui G: Ubassy, M. Magne, A. Schonenberger, S. Hein, J. Endo , S. Picha, N. Yuasa e molti altri.
Coautore con Ginetom Rodrigues di diverse pubblicazioni su tecnica di stratificazione dento-gengivale.
Da circa dieci anni si occupa in prevalenza di protesi gnatologia-funzionale frequentando numerosi corsi di varie filosofie in Italia e all’estero specializzandosi nella metodica del Prof. R. Slavicek. 
Nel 2015 frequenta il master di gnatologia tenutosi a Roma del Prof. G. Slavicek.
Dal 2016 collabora organizzando nel proprio centro corsi i master di gnatologia e ortodonzia con il Dott. Nazzareno Bassetti secondo il metodo Vie.SID.
Consegue nel 2021 il Master in Gnatologia Curriculum Dental Technician.